«Campo nomadi, mantenete le promesse»

di Felice Paduano wPONTEVIGODARZERE Leghista contro leghista. Massimo Bassan, residente a Pontevigodarzere, candidato nella lista della Lega Nord alle ultime elezioni comunali, quando si è portato a casa 54 voti, uno dei più attivi animatori dei consigli di quartiere, che si tenevano all'Arcella ai tempi dei presidenti Angelo Bordignon e Luisella Rettore, non gradisce per niente la lentezza amministrativa con la quale Massimo Bitonci sta gestendo la presenza del campo nomadi di via Ferrero. Una via particolare che costeggia per un bel tratto l'autostrada A4 e la tangenziale formando delle piccole isole di territorio tagliate fuori dal tessuto sociale. Un campo nomadi che era già stato sgomberato dalla precendente amministrazione. «In campagna elettorale ho accompagnato personalmente l'attuale sindaco dai residenti che, minimo da sette anni, hanno visto abbassare il livello della qualità della vita a causa della presenza dei nomadi vicino alle loro abitazioni» spiega Bassan «Bitonci ha preso degli impegni precisi, che sarebbe giusto rispettare in pieno. In via Ferrero la situazione è peggiorata ulteriormente in questi ultimi mesi. Dopo l'ordinanza di sgombero, firmata da Ivo Rossi e Marco Carrai, gli zingari, effettivamente, andarono via. Ma, successivamente, sono ritornati. Risultato: nel campo, attaccato all'autostrada, che è totalmente abusivo, ci sono più roulotte e più nomadi di prima. La situazione igienico- sanitaria sta diventando sempre più critica. I bambini vengono messi sulla strada, sempre più spesso, tutti nudi e senza essere lavati. Naturalmente, nei dintorni, sono aumentati i furti ed altri tipi di crimini. Insomma, nonostante le mie sollecitazioni e quelle di tanti altri residenti, è arrivata l'ora di sgomberare l'area, prima che sia troppo tardi». Anche l'ex presidente della Circoscrizione Nord, grande elettrice dell'assessore alla sicurezza, Maurizio Saia è dello stesso avviso: «L'attenzione della nuova amministrazione comunale non deve essere focalizzata solo sul campo nomadi di via Bassette, a Mortise» sottolinea Luisella Rettore « Anch'io abito a Pontevigodarzere e, quindi, ben conosco i gravi problemi creati dagli zingari, che vanno e vengono dall'area di Via Ferrero. Massimo Bassan è una persona per bene sotto tutti i punti di vista. Se adesso ha deciso di cominciare una battaglia politica nei confronti del suo stesso partito, è perché ha pienamente ragione. Gli impegni elettorali vanno rispettati. Anch'io ho rivisitato di recente l'ingresso del campo di via Ferrero. Bassan ed i residenti hanno ragione. La situazione è peggiorata veramente. Il sindaco Bitonci deve intervenire subito».