Gravemente intossicati dai funghi

CURTAROLO Tre persone sono rimaste gravemente intossicate dai funghi raccolti nell'Altopiano di Asiago e consumati in famiglia. Si tratta di una coppia di sposi e della suocera di uno dei due, tutti cittadini romeni. Nei giorni scorsi i tre sono arrivati al Pronto soccorso di Cittadella presentando i classici sintomi da avvelenamento, dalla nausea al vomito a importanti disturbi intestinali. Il quadro clinico risultava grave ma inizialmente non si pensava ai funghi, anche perché i diretti interessati non avrebbero comunicato subito di averli mangiati. Solo dopo vari prelievi ed esami, soprattutto quando si sono avuti gli esiti su quelli effettuati ai reni, il sospetto è caduto sui funghi. La conferma è infine giunta dai diretti interessati, che hanno ricordato di aver cucinato e mangiato funghi raccolti da loro stessi. L'Usl 15 ha quindi attivato il protocollo ospedaliero sottoponendo le tre persone alla prevista terapia. L'ospedale si è messo anche in contatto con il centro antiveleni di Pavia, dove vengono effettuate analisi approfondite sui funghi ingeriti per valutarne la tossicità. Dopo alcuni giorni di ricovero all'ospedale di Cittadella, lunedì scorso la coppia e la suocera sono stati trasferiti all'ospedale di Camposampiero per il prosieguo delle cure. Da quanto è trapelato i tre hanno riportato la compromissione dei reni e dovranno sottoporsi a dialisi anche dopo il ritorno a casa. Va ricordato che l'Usl 15 ha un servizio di perizia gratuita sui funghi spontanei che viene effettuato dall'Ispettorato micologico nel Centro De Rossignoli a Camposampiero. Qui gli esperti sono a disposizione durante la settimana e con servizio di pronta reperibilità micologica 24 ore al giorno. Ma probabilmente i tre stranieri lo ignoravano e dovrà essere varata una campagna informativa per mettere a conoscenza anche i nuovi cittadini di questa opportunità salvavita. (g.a.)