Sandra Persegato vuole incontrare il marito

Sandra Persegato, la moglie di Giancarlo Galan, non ha ancora potuto incontrare il marito detenuto dal 22 luglio scorso nel carcere di Opera a Milano: la sua domanda è stata presentata al direttore della casa di pena ed è in attesa del via libera. Sulla vicenda interviene anche la senatrice Elisabetta Casellati. «L'ordinanza del tribunale del riesame ha fatto cadere i presupposti della custodia cautelare e trovo incomprensibile che si neghino gli arresti domiciliari a Giancarlo Galan. Le sue condizioni di salute restano gravi e non si capisce perché debba restare in carcere: ha una gamba ingessata e non può fuggire, non può inquinare le prove né reieterare il reato. Mi auguro che al più presto si possano accertare i fatti per far emergere quella verità sempre proclamata da Galan».