Conclusa la bonifica ex Fermach

ALBIGNASEGO Si è definitivamente conclusa la bonifica ambientale dell'ex area Fermach: adesso può partire la riqualificazione del centro di Mandriola, con la nuova piazza attorniata da negozi. «Con il certificato della Provincia di Padova si sono completati gli interventi di disinquinamento dell'area che ospitava la fabbrica Fermach» annuncia il sindaco di Albignasego Massimiliano Barison. «Ci sono voluti più di sei anni per smantellare e bonificare questa ex area industriale che recuperava materiale ferroso e che, esistente dagli anni Cinquanta, si sviluppò negli anni Settanta fino a ridosso della chiesa di Mandriola, tanto da essere completamente circondata dall'espansione residenziale del quartiere». La Fermach adesso ha spostato la sua sede nella zona industriale, sempre ad Albignasego, e si accollata ogni spesa di bonifica. «Il complesso industriale abbandonato» prosegue Barison, «era costituito da una serie di capannoni su oltre 6 mila metri quadrati, coperti di eternit, dove avveniva la cernita del materiale ferroso. La demolizione dei capannoni e la bonifica dell'eternit è iniziata nel 2008, seguita dalla più complessa bonifica dei circa 30 mila metri quadrati dell'area esterna, dove il materiale ferroso aveva fatto colare oli e altre sostanze nel terreno». Serviva quindi una radicale bonifica, conclusa a metà del 2013, cui sono seguiti dei controlli periodici delle falde da parte di Arpav fino a maggio di quest'anno. Con gli ultimi campionamenti, analisi e verifiche, Arpav ha quindi chiuso la procedura e la Provincia ha rilasciato la certificazione di completamento della bonifica. Si potrà partire ora con la riconversione. «Per Albignasego è l'intervento di bonifica e di riqualificazione industriale più grande mai avvenuto finora» conclude il sindaco, «che lascerà spazio alla piazza pedonale intorno alla chiesa, elemento di cerniera con il quartiere. Attorno sono previsti negozi con lo scopo di far vivere la zona sia come punto di aggregazione che di relazioni. Saranno infine riorganizzati gli impianti sportivi e creati maggiori spazi aperti per la vita della comunità». (cri.s.)