Ospedale, il giallo del pavimento sfondato

MONSELICE Arriva la prima macchina per la radiografia e cede il pavimento al primo piano. Un battesimo tragico per il nuovo ospedale di Schiavonia? No, semplicemente una "bufala", stando alla categorica smentita dell'Usl 17. Fatto sta che la notizia si è diffusa in maniera quasi virale nel web. Tanto da richiedere appunto una presa di posizione ufficiale da parte del'Azienda ospedaliera. La curiosa denuncia ha preso piede soprattutto in Facebook, nella pagina "Este Padova Italy" che ospita quasi 2.500 utenti. «News nuovo ospedale di Este» si legge in un post di mercoledì pomeriggio «Posizionata in Radiologia la prima macchina per radiografie… risultato: sfondato il pavimento e macchina precipitata al piano inferiore... cratere enorme e macchina da buttare. Complimenti ai progettisti!». Il post ha raccolto decine di "mi piace" e di commenti, in alcuni dei quali qualcuno ha confermato di aver appreso la notizia anche da altre fonti, peraltro interne all'Azienda sanitaria. Sono stati aggiunti altri dettagli, a partire dalla collocazione temporale dell'avvenimento, stimata una decina di giorni fa. C'è anche chi ha ridimensionato l'episodio, pur confermando un fondo di verità, sostenendo che il solaio si sarebbe semplicemente incrinato sotto il peso del macchinario, rendendo comunque inagibile il piano. La diffusione della notizia ha indotto l'Usl 17 a smentire ufficialmente il fatto: «Secondo la versione che circola in rete, il pavimento del primo piano avrebbe ceduto sotto il peso del macchinario che sarebbe precipitato al piano inferiore danneggiandosi irreparabilmente» recita la nota aziendale «Fortunatamente, niente di tutto ciò corrisponde a verità: addirittura il macchinario in questione deve ancora essere installato e tra l'altro è destinato a tutt'altra zona dell'ospedale. La classica "bufala" su internet quindi: in realtà i lavori stanno procedendo regolarmente, sono già stati portati all'interno della struttura i primi arredi e la tempistica da tempo comunicata sarà rispettata, con la conclusione dei lavori entro settembre e l'inizio del trasferimento nel nuovo ospedale dal mese di ottobre». Come ulteriore conferma, il nostro giornale ha richiesto una visita al cantiere dell'ospedale, negata tuttavia dall'Usl che ha ritenuto sufficiente la smentita ufficiale. (n.c.)