Tassisti in pressing sulla giunta

Sono quindici giorni che i rappresentanti dei 150 tassisti che fanno parte della cooperativa Corapa (iscritti a Fita-Cna, Confartigianato e Assotaxi) chiedono invano un incontro con il sindaco. «Eppure quello che il nuovo primo cittadino ha promesso ai tassisti in campagna elettorale ci è piaciuto» spiega Walter Basso, ex tassista e oggi segretario provinciale della Fita. «Sia lui che il nuovo assessore alla mobilità, Stefano Grigoletto, si sono dimostrati più che disponibili a rivisitare la viabilità delle auto e dei bus e la mobilità delle persone in piazzale Stazione. In particolare ai tassisti non è mai piaciuta la scelta della precedente amministrazione di destinare la corsia a loro riservata in un punto che è troppo distante dal corpo centrale della stazione. Non va assolutamente bene, poi, anche il percorso tutto a zig zag che i taxi devono effettuare ogni volta che, con il cliente già a bordo, devono lasciare il piazzale. Perché, infine, i taxi che tornano in stazione dall'Arcella non possono ripercorrere, sul cavalcavia Borgomagno, la corsia riservata al tram ed ai bus?». Tra l'altro l'incontro con Bitonci dovrebbe servire anche per definire le nuove tariffe (corsa minima e a chilometro) in base all'adeguamento Istat, che, di solito entra in vigore tra il mese di maggio e quello di giugno. Revisione delle tariffe, naturalmente, che non è avvenuta perché si era in piena campagna elettorale. (f.pad.)