Se guardassimo davvero

"Inventare la pace" (Bompiani, pp 264, 20 euro) muove dalla constatazione che gli uomini, di solito, «guardano il mondo senza osservarlo», lasciandosi scorrere davanti agli occhi tutto ciò che di male ci accade intorno, quotidianamente: guerre, ingiustizie, sofferenze, violenza. Quali sono allora le conseguenze etiche di questo guardare senza vedere? E, soprattutto, che fine ha fatto la nozione di pace in tale contesto di non-attenzione, non-conoscenza? Wim Wenders, regista, e Mary Zournazi, filosofa, dialogano su una delle questioni cruciali del nostro tempo, sulla sfida del Terzo Millennio.