Blitz di Anonymous, pubblicate tutte le e-mail dei consiglieri veneti

VENEZIA Quelli di Anonymous ce l'hanno fatta. Di nuovo. Dopo essere entrati nei sistemi informatici del Consorzio Venezia Nuova e della Mantovani per svelare i documenti relativi all'inchiesta sul Mose ieri sera il gruppo di hacker antagonisti ha fatto sapere di essere riuscito a entrare nei computer del Consiglio regionale veneto (foto), e ha pubblicato sul sito di Anonymous Italia i link dai quali poter scaricare file tutte le e-mail - con i colleghi, con i funzionari del Consiglio regionale, con i giornalisti - dei consiglieri regionali. La lista dei leaks - come si chiamano in gergo - è di 1.548 file pari a 1.013.140.571 byte. File che raccontano la vita dell'assemblea regionale. «Anonymous ha deciso di divulgare l'intero archivio di email del Consiglio regionale del Veneto» spiegano gli attivisti del movimento in una nota pubblicata sul sito, spiegando che «il materiale pubblicato contiene le e-mail e i documenti privati che questi, in qualità di membri delle istituzioni hanno scambiato con terzi. I dati in questione derivano dall'intrusione nella webmail del sito www.consiglioveneto.it. Riteniamo così di garantire la libertà di informazione favorendo il libero giudizio di ognuno, infatti conoscere direttamente la realtà è presupposto necessario per cambiarla». Un invito quindi a «scaricare e leggere le informazioni divulgate con la corrente operazione e ci riproponiamo di indagare direttamente il materiale citato al fine di evidenziare le nefandezze della cricca che in Veneto come altrove pratica o gestisce lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e sulla natura». (f.fur.)