Bilancio, al primo posto il sociale

di Francesca Segato wMONSELICE Soldi al sociale, ma anche un nuovo mutuo da un milione di euro per la complanare. Il parlamentino di Palazzo Tortorini sarà chiamato stasera a votare il bilancio comunale, il primo dell'amministrazione Lunghi bis. La seduta è convocata alle 20.30 e all'ordine del giorno ci sono anche le nuove aliquote dell'addizionale Irpef, della Tasi e dell'Imu. Un bilancio da quasi 24 milioni di euro. Di cui una grossa fetta è ancora riservata ai vari settori del sociale. «Quest'anno abbiamo anche aumentato la spesa per il sociale di circa 65.000 euro, rispetto ai 2,3 milioni già investiti l'anno scorso» sottolinea il sindaco Francesco Lunghi «Il sociale rappresenta circa il 20% del bilancio globale e il 70% della spesa variabile». Il primo cittadino mette le mani avanti: «Quando sento parlare di creare un fondo per il sociale, non capisco cosa si intenda. Noi ce l'abbiamo, è questo: comprende tutte le spese per il sociale, dal sostegno per le bollette, agli sfratti, ai progetti per i disoccupati, ai minori in comunità». Lunghi invece non nasconde che le criticità potranno esserci sul fronte delle entrate. A parte il milione e 400.000 euro di trasferimenti in meno dallo Stato, a cui supplirà la Tasi, c'è molta incertezza sulle entrate dagli oneri di urbanizzazione. Vista la crisi dell'edilizia, potrebbero essere inferiori ai 400.000 euro stimati. Novità invece per quanto riguarda le spese. «Il governo Renzi ha autorizzato Monselice, in quanto Comune virtuoso, a contrarre un nuovo mutuo» spiega Lunghi. «Potremo quindi contrarne uno di un milione e 400.000 euro nel 2014 e un altro nel 2015. Abbiamo deciso di utilizzare il mutuo per un milione di euro per la complanare, mentre 300.000 euro saranno destinati allo sport e 100.000 agli arredi del centro. Quest'operazione ci permetterà anche di sbloccare subito gli 800.000 euro che avevamo già accantonato per la complanare. Dal giorno successivo all'approvazione del bilancio, questa somma sarà disponibile per essere investita subito in opere pubbliche. Tra queste la ristrutturazione della Vittorio Emanuele e il completamento della piazzetta di San Bortolo con la realizzazione dei servizi igienici». ©RIPRODUZIONE RISERVATA