Veneto, nel 2013 3.500 famiglie divenute povere

VENEZIA I dati Istat sulla povertà in Italia diffusi ieri fotografano un Veneto in affanno, con l'aumento delle famiglie in condizione di deprivazione e gravemente povere. In particolare, secondo la fondazione Zancan, l'incidenza della povertà relativa è aumentata di quasi un punto percentuale, dal 5,8% nel 2012 al 6,6% nel 2013. Si tratta di un tasso esattamente doppio rispetto a quello stimato in Veneto nell'ultimo anno pre-crisi: 3,3% nel 2007. Pur rimanendo inferiore alla media nazionale, il trend della povertà relativa in Veneto nell'ultimo biennio è quindi in controtendenza rispetto al dato nazionale (sostanziale stabilità dal 12,7% nel 2012 al 12,6% nel 2013) e rispetto al dato del Nord Italia (diminuzione dal 6,2% al 6%). Ciò significa che in Veneto nel 2013 sono "relativamente povere" più di 135 mila famiglie, in aumento di quasi 16 mila rispetto alle oltre 119 mila del 2012. Sulla povertà assoluta non sono disponibili dati a livello regionale. Tuttavia, applicando la stima di incidenza media del Nord Italia, si può stimare che in regione risiedano nel 2013 quasi 117 mila famiglie in povertà assoluta, in aumento di 3.500 unità rispetto al 2012 (poco più di 113 mila famiglie).