Allarme bomba in aereo: era solo acetone

di Marco Filippi wTREVISO Quando gli addetti ai bagagli hanno aperto il portellone della stiva, l'odore di solvente era proprio forte. Per questo motivo, è stato attuato il piano d'emergenza all'eroporto "Canova" di Treviso. Aereo evacuato e vigili del fuoco sul posto. I bagagli del velivolo Ryanair 793, proveniente da Londra, sono stati passati ad uno ad uno finché i vigili del fuoco hanno individuato quello che emanava il forte odore di acido. Era il bagagliaio di una donna d'origine inglese con passaporto italiano. Il giallo è stato presto risolto: il forte odore di solvente era dovuto ad una boccetta di acetone per unghie chiusa male. Dopo quaranta minuti d'impasse, l'allarme è rientrato e l'aereo è ripartito per Stansted con quasi mezz'ora di ritardo. L'allarme è scattato ieri mattina, attorno alle 9.15. L'aereo della Ryanair, proveniente da Londra, è atterrato all'aeroporto "Canova" alle 9.10, in perfetto orario. Mentre i passeggeri stavano scendendo dal velivolo, gli addetti allo scarico dei bagagli, hanno aperto il portellone per scaricare il materiale ma, in quel momento, hanno avvertito un forte odore di solvente. Un odore anomalo, pregnante, che ha subito fatto scattare le procedure d'emergenza. Il comandante dell'aereo è stato immediatamente informato e l'autobotte del rifornimento del carburante è stata subito allontanata. Sul posto, come richiede il protocollo, è intervenuta una squadra speciale dei vigili del fuoco che ha provveduto ad effettuare i controlli nella stiva. I bagagli sono stati controllati ad uno ad uno finché non si è individuato quello da cui proveniva il forte odore di solvente. Si trattava di una valigia di proprietà di un'inglese con passaporto italiano. La donna è stata convocata e lei stessa ha confermato che quella era la sua borsa e che l'odore era quello dell'acetone per unghie. All'interno della borsa, infatti, è stata trovata la boccetta dell'acetone, avvitata male, che perdeva liquido. La procedura di emergenza è stata quindi sospesa e l'allarme è rientrato. La passeggera non è stata multata in quanto l'acetone, nel bagagliaio della stiva, poteva tranquillamente metterlo e il mal avvitamento era una negligenza non voluta. Diverso sarebbe stato se fosse avvenuto nel bagaglio a mano. In ogni caso, durante la proceduta di emergenza non ci sono state sospensioni di voli o disagi per il traffico aereo.