«Il futuro si crea grazie alla rete»

VENEZIA «In Microsoft crediamo fortemente nel potere del digitale e siamo certi che i giovani innovatori abbiano sviluppato raccomandazioni strategiche per far evolvere l'agenda digitale europea», spiega Carlo Purassanta, ad Microsoft Italia che ieri ha riunito a Venezia 163 under trenta per scrivere il futuro digitale dell'Europa. Risultato? Cinque paper per Matteo Renzi. Così è nato Restart Europe: «Per far vedere quanta ricchezza emerge dalla collaborazione di più talenti con background diversi». Questo è quello che possono fare le comunità digitali, anche a distanza. «Così si può fare politica economica, creare posti di lavoro. Nessuno oggi lo può più fare da solo o a porte chiuse in una stanza. Il futuro lo si inventa facendo innovazione a livello europeo e non più nazionale e con i social» afferma. Cosa accadrà domani a questa comunità? «Continuerà a collaborare: ognuno porterà un pezzo di lavoro nel suo Paese e creerà valore. La comunità sopravviverà grazie alla rete». È questa la nuova lobby? «Qui non ci sono filtri e non c'è regia: ci sono dei ragazzi europei che ci dicono come vedono il futuro. È una formula innovativa che mi sarebbe piaciuto esistesse decenni fa: sarebbe stato bello costruire l'Europa così. Noi scontiamo una cultura a compartimenti stagni, mentre nel mondo anglosassone la gente lavora insieme e scambia informazioni per competere nel mondo». Anche le imprese che, sul digitale, scontano un gap importante. «Penso che in Italia si prenda la banda larga come scusa per i malfunzionamenti del digitale, ma noi siamo avanti rispetto agli altri: oggi gli smartphone sono i dispositivi più usati per andare in rete e in Italia facciamo un uso smodato del mobile working. Consideriamolo un vantaggio. Il 98% delle aziende ha internet, ma solo una su quattro fa e-commerce «Spingiamo le altre e capiamo cosa le frena. Se ci saranno più servizi ci sarà più domanda e offerta di infrastruttura. Se solo fossimo più positivi potremmo fare cose fantastiche: trasformare scuola e ricerca, creare una politica industriale del futuro dove internet, possa affermarsi». (e.v.)