Bimbo di 4 anni sfugge alla madre e viene travolto da una moto

di Enrico Ferro e Simonetta Zanetti Le grida disperate di una madre nel mezzo della piazza affollata nella domenica mattina dei saldi. Sono le urla di una mamma che ha visto il suo bimbo di quattro anni a terra dopo essere stato travolto da una moto in transito. Sono le urla che ieri hanno gelato il sangue alle centinaia di persone che si trovavano in piazza dei Signori. Sì, perché il bambino è stato travolto da una moto Bmw ed è rimasto a terra qualche minuto senza muoversi. Momenti interminabili, con i soccorritori tutti intorno e gli altri con il cuore in gola a sperare in un cenno, un piccolo movimento del bimbo. Tutti lì con le gambe che tremano fino all'arrivo dell'ambulanza. Gelo in piazza È successo verso le 11.40. Piazza dei Signori gremita: famiglie a passeggio, cagnolini al guinzaglio, gente seduta ai tavolini dei bar per fare colazione. Improvvisamente la tranquillità della domenica mattina d'inizio estate viene brutalmente interrotta. Un ragazzo di 25 anni alla guida di una moto Bmw sta percorrendo la parte transitabile della piazza, quella che collega via San Clemente con via Dante. Improvvisamente dai portici di Cubo Pizza esce un bambino di corsa. Il motociclista prova a evitarlo, tenta una manovra al limite, ma comunque lo colpisce e finisce a terra. La moto quasi scivola contro le persone sedute ai tavoli. Il tutto sotto gli occhi della madre che, terrorizzata, si precipita a soccorrere il figlio ferito. I soccorsi Svariate persone accorrono da madre e figlio. Tra loro anche un maresciallo dei carabinieri del Nas, libero da servizio. Prende le redini della situazione, chiama i soccorsi, fa allontanare i curiosi, cerca di tranquillizzare la madre e prova a controllare lo stato di salute del bimbo. C'è chi prende le coperte per riparare il ferito dal sole. Collaborano tutti insieme, tutti uniti per proteggerlo. L'ambulanza della Croce Verde tarda un po' ad arrivare ma nel frattempo il bimbo inizia a muoversi. Piagnucola, si lamenta, cerca la madre. Viene caricato nell'autolettiga e trasferito in pronto soccorso pediatrico dove rimarrà sotto osservazione fino a tarda sera per una botta in testa. Il motociclista scosso Inutile negarlo, il giovane che si trovava alla guida della moto ha rischiato il linciaggio. «So che bisogna andare piano nelle zone del centro e infatti non correvo» si giustifica M.C, padovano di 25 anni. «Il rombo della mia moto potrebbe far pensare ad una velocità elevata ma non è così. Io procedevo in direzione di via Dante, quando improvvisamente ho visto un bambino che da sotto i portici, da solo, si è buttato in mezzo alla strada. È stata questione di attimi. Ho frenato per non investirlo e sono scivolato a terra con la moto per qualche metro. Quando sono caduto la moto non ha toccato il bambino, al quale sono andato addosso io con la spalla. La mamma da sotto il portico si è messa a urlare, lui invece è scoppiato a piangere, a mio parere anche per il forte spavento». I rilievi Sul posto sono accorsi i vigili urbani e poco dopo è arrivata anche una volante della questura. I rilievi sono stati affidati alla Squadra incidenti della polizia municipale che ha raccolto tutte le testimonianze per ricostruire l'accaduto. Fermo restando che in quel tratto il transito non è vietato, resta da capire se sono stati infranti o meno i limiti di velocità.