Debiti Pa, la Cassa depositi e prestiti interverrà

ROMA Il governo accelera sul pagamento dei debiti accumulati dalla Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, firmando il decreto che rende operativo lo strumento della garanzia dello Stato per la cessione delle fatture alle banche e, in ultima istanza, la possibilità di far entrare in gioco la Cassa depositi e prestiti. Un altro passo avanti verso l'obiettivo finale: «Smobilizzare integralmente il fardello dei debiti pregressi». A dare la notizia è il sottosegretario all'Economia, Giovanni Legnini, che fa sapere come il ministro Pier Carlo Padoan abbia sottoscritto il provvedimento già venerdì scorso. Ora, chiarisce Legnini, la misura «è in corso di registrazione presso la Corte dei conti». Appena concluso questo passaggio il decreto arriverà anche sul tavolo della Cassa depositi e prestiti. A riguardo il presidente della Cdp, Franco Bassanini, evidenzia che appena ricevuto il provvedimento «apriremo un negoziato con l'Abi per firmare la convenzione», da potere concludere nell'arco «di una decina di giorni». Quanto al plafond da mettere a disposizione per subentrare alle banche, Bassanini assicura che «non ci sono problemi», «date le condizioni, si può stabilire un plafond e poi aumentarlo». Una criticità potrebbe invece emergere se fosse confermato lo slittamento di un mese, da fine luglio a fine agosto.