«La nuova rotonda farà scomparire del tutto il Vallo»

di Elena Livieri wPIOVE DI SACCO Quella rotonda non s'ha da fare: Legambiente torna alla carica contro il progetto per la nuova viabilità all'incrocio tra le vie Davila, Marconi, Jacopo da Corte e Mazzini. Nei giorni scorsi insieme a Italia Nostra l'associazione ambientalista, da sempre contraria alla rotonda, ha chiesto alla Giunta comunale di stralciare il progetto. Il timore di Legambiente è che la realizzazione della rotonda danneggi i giardini pubblici tra le vie Marconi e Europa, che segnano il percorso dell'antico Vallo. «Demolite le porte e le torri nell'Ottocento, rasi al suolo gli ultimi residui di terrapieni, coperti o interrati ampi settori delle fosse» fanno notare le associazioni, «oggi sopravvivono del vallo solo alcuni tratti di fossato e l'area occupata dai giardini pubblici. Una tale testimonianza esige massima attenzione e tutela. Tra l'altro, proprio in virtù della presenza del vallo, Piove di Sacco è stata inserita nel novero delle "Città murate del Veneto", con connessi benefici in termini di prestigio e di finanziamenti pubblici». Vengono quindi ricordati gli interventi passati che hanno già compromesso il parco: «A partire dal secondo dopoguerra, i giardini sono stati gravemente depauperati da scelte improvvide delle amministrazioni di turno: vendita a privati ed edificazione della porzione più occidentale, costruzione di un prefabbricato a uso di bar e stazione autocorriere, interramento del fosso su via Marconi, realizzazione di una sgraziata recinzione, diminuzione di superficie per una fermata di bus e il taglio di alcuni alberi su via Marconi. Ora si vuole erodere un'altra porzione di giardini per la rotonda di cui chiediamo lo stralcio». Risponde l'assessore alla Viabilità Luca Carnio: «La realizzazione della rotonda non danneggia in alcun modo i giardini pubblici, e non si vede come dovrebbe squalificare o deturpare il vallo più di quanto non faccia oggi l'incrocio regolato da semaforo. Verranno utilizzati la fetta di marciapiede e una piccola porzione di terreno dietro alla stazione delle corriere, niente di più. Riteniamo sia importante eliminare code e rallentamenti del traffico per diminuire lo smog, inoltre verrà realizzato un percorso protetto per le bici per raggiungere il centro. Una volta per tutte, ribadisco che oltre alla rotonda non c'è alcun altro progetto presente o passato che interessi quest'area». ©RIPRODUZIONE RISERVATA