I comunicatori laureati al Bo trovano lavoro

I laureati in Scienze della Comunicazione lavorano e non fanno né i giornalisti né gli addetti stampa. A decretarlo è l'indagine realizzata dalla Fondazione Nord Est e dall'Università di Padova, che sfata alcuni tra i miti più radicati, dando al contempo alcune utili indicazioni sulle reali richieste del mercato del lavoro. Su un campione di 200 laureati, usciti dal Bo negli ultimi dieci anni, hanno risposto in 165. L'88% di loro svolge un'attività retribuita, e non precaria: il 66% ha un contratto, di cui il 35% a tempo indeterminato. La seconda sorpresa, che descrive con estremo realismo le necessità del mercato, è che i settori in cui i comunicatori trovano maggiormente sono marketing, web e social media, pubblicità, vendite e commerciale. L'informazione è solo al quinto posto. «La ricerca» commenta Giuseppe Zaccaria, rettore dell'Università di Padova «conferma quanto diceva anche Almalaurea sull'alto tasso di occupazione degli studenti padovani, oltre che a svelare un forte interesse delle imprese del territorio per i nostri laureati, un legame che va ulteriormente rinsaldato, continuando a lavorare nella giusta direzione». (s.q.)