Sgrigna e Iunco, il Citta ci pensa. No a Dalla Bona

di Federico Franchin w CITTADELLA «Oggi mi vedrò con Andrea Pierobon e decideremo il suo futuro». L'annuncio è del d.g. Stefano Marchetti. Dunque, il dirigente del Cittadella si siederà ad un tavolo con il quasi 45enne portiere granata. In discussione ci sarà il futuro del "vecio", che dovrebbe essere quasi sicuramente ancora in campo. Si sta infatti facendo sempre più concreta l'ipotesi che l'estremo difensore continui a giocare in serie B un altro anno. Sono giorni di discussione anche per quanto riguarda lo staff tecnico di mister Claudio Foscarini. E all'orizzonte ci potrebbe essere una grossa novità. «Sto valutando se assegnare la panchina della Primavera a Giulio Giacomin, promuovendo così Edoardo Gorini vice di Foscarini», rivela Marchetti. «Di certo sono sicuri dei loro ruoli il preparatore dei portiere Piero Gennari e quello atletico Andrea Redigolo». Sono giorni intensi, poi, per quanto riguarda il "mercato" in entrata. E all'orizzonte potrebbero esserci due graditi ritorni: gli attaccanti Alessandro Sgrigna e Antimo Iunco. Sgrigna è rientrato al Verona dal prestito al Carpi, con cui il 34enne romano ha realizzato 5 gol in 31 partite. Iunco è reduce, invece, da una stagione tribolata al Trapani, dove ha trovato poco spazio. «Tutto può essere», si limita a commentare il direttore. «Sono due giocatori che stimo. Vedremo». Insomma, a sentire le parole del dirigente granata, le porte per i due attaccanti, che hanno fatto in varie epoche la storia del Citta, sono aperte. Sono momentaneamente chiuse, invece, per un altro possibile cavallo di ritorno, il centrocampista Daniele Dalla Bona. «Al momento non credo faccia al caso nostro, poi più avanti si può valutare un po' tutto». Sul fronte arrivi, il Cittadella attende il "sì" del Torino per il trasferimento del terzino sinistro della Primavera granata Antonio Barreca (19 anni). In attacco piacciono Roberto Inglese, rientrato al Chievo dopo l'esperienza al Carpi (c'è l'ostacolo ingaggio che rallenta la trattativa), e Sasha Cori, bomber che nell'ultima stagione ha giocato nel Venezia, in prestito dal Cesena. Nato a Viterbo il 12 maggio 1989, Cori è una punta centrale che, dopo aver giocato con Virtus Entella, Empoli e Carrarese, potrebbe trovare la definitiva consacrazione sotto le Mura. Per la porta è più probabile un testa a testa fra Timothy Nocchi della Juventus e Giacomo Venturi del Bologna. Marchetti dovrà nei prossimi giorni trattare anche il capitolo rinnovi. Probabile quello di Daniele Di Donato, difficili, per vari motivi gli altri. Si tratta con Momo Coly, sul quale il Cittadella ha un'opzione di rinnovo da esercitare entro il 30 giugno. La campagna abbonamenti, intanto, ha superato quota 300. I tifosi, compresi quelli che non hanno sottoscritto nell'ultima stagione l'abbonamento, possono staccare la tessera entro il 15 luglio agli stessi prezzi della scorsa annata sportiva. Dal 16 in poi il costo sarà leggermente ritoccato verso l'alto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA