Genitori e figli con il preside ritinteggiano tutte le aule

L'istituto comprensivo "Parini" di Camposampiero è l'unico della zona ad aver ricevuto un finanziamento di diecimila euro da Ministero dell'istruzione nell'ambito del Piano nazionale scuola digitale 2013. I soldi sono stati utilizzati per l'acquisto di 27 tablet con connessione internet 3G, consegnati dalla dirigente Elsa Miozzo ai bambini della seconda "2.0" della elementare "Battisti" che «durante l'anno appena concluso, utilizzando un'attrezzatissima aula informatica con 27 postazioni, hanno svolto una didattica innovativa con la guida di maestre preparatissime», spiega la dirigente. «I libri di testo non vengono accantonati, ma il loro uso è un elemento marginale in questa classe». Per fare un esempio, i bambini, per imparare l'inglese, «si sono connessi direttamente con il Mit di New York dove si trovano corsi di vari livelli». (fra.z.) di Silvia Bergamin wCITTADELLA «Le pareti della aule avevano bisogno di essere ritinteggiate. Soldi non ce ne sono, per questo abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e armarci di pennelli, rulli e secchi di colore. I nostri ragazzi hanno il diritto di vivere in ambienti salubri». Genitori e studenti dell'Itis Meucci di Cittadella ieri mattina si sono ritrovati nelle classi dell'istituto tecnico per ridipingere di bianco le pareti. Le famiglie non erano sole, a dare loro man forte - vestito con una tuta blu da operaio - il dirigente scolastico Roberto Turetta. «Mi aspettavo di trovare 12 provetti pittori», dice soddisfatto il preside, «invece ad attendermi c'erano ben venti "imbianchini" attrezzati di tutto punto. È stata una bella sorpresa vedere tanto entusiasmo e tanta partecipazione per un'iniziativa promossa dal Comitato genitori della nostra scuola». Un grande lavoro di squadra che ieri ha già portato a un primo risultato: «Le aule a cui finora abbiamo rifatto il look sono 12», sottolinea Turetta. «L'obiettivo che ci siamo posti è quello di raggiungere quota 30. Sarà un'impresa, ma sono certo che, grazie alla buona volontà dei nostri volontari, potremmo portare a compimento l'opera. I cantieri rimarranno aperti fino al 19 luglio», ricorda il dirigente scolastico, «non solo il sabato, ma anche nell'arco della settimana. Attendiamo fiduciosi nuove adesioni». Patrizio Cagnin, di San Martino di Lupari, è un ex dipintore, ma non ha esitato a rispolverare tutti gli attrezzi del mestiere per sistemare le aule frequentate dai suoi figli: «Sono venuti a dare una mano pure loro», spiega orgoglioso. «Lo facciamo per i nostri ragazzi, che non possono vivere nell'incuria». Dello stesso parere è Antonio Finato, presidente del Consiglio d'istituto: «Quando le istituzioni latitano, si devono mettere in moto altre sensibilità. Ora ci auguriamo che il nostro impegno sia di esempio per i ragazzi che, da settembre, torneranno ad abitare questi spazi ritrovandoli puliti e luminosi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA