Ici sull'ex seminario chiesta la sospensiva

SELVAZZANO Si è riunita ieri pomeriggio la Commissione tributaria provinciale per esaminare il ricorso presentato il 5 marzo dal legale rappresentate dalla Curia padovana, monsignor Giampaolo Doni, in merito all'accertamento Ici, relativo all'anno 2008, del Comune di Selvazzano sull'immobile dell'ex seminario di Tencarola. I tre commissari erano chiamati ad esprimersi sulla concessione o meno all'ente religioso della sospensiva del pagamento della cartella di 397.441 euro notificata dal Comune alla fine del 2013. I contenuti della delibera della Commissione si conosceranno solo nei prossimi giorni. I commissari hanno esaminato la richiesta del Comune e il ricorso della Curia alla presenza dei legali delle parti. Per il Comune di Selvazzano c'era l'avvocato Stefania Martin dello studio legale e tributario di Padova. La richiesta di pagamento dell'Ici del 2008 è supportata dal fatto, come si legge nella relazione del segretario generale del Comune che accompagna l'atto, che l'immobile è accatastato nella categoria B5 "scuole e laboratori scientifici" e non F3 "immobili destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, culturali, ricreative e sportive". Nella relazione del segretario generale viene richiamata l'ordinanza della Corte Costituzionale n. 429 del 2006 secondo la quale l'esenzione dell'imposta deve essere riconosciuta «solo all'ente non commerciale che, oltre a possedere l'immobile, lo utilizza direttamente per lo svolgimento di attività di insegnamento». Nel caso dell'ex seminario, stando alla posizione del Comune, mancherebbe l'attività e sarebbe stato usato per un periodo, dietro pagamento di un canone d'affitto, come sede della Protezione civile. Gianni Biasetto ©RIPRODUZIONE RISERVATA