Ecco il Belgio dei giovani

È il giorno del girone H. Alle 18 c'è Belgio-Algeria, alle 24 Russia-Corea del Sud. C'è curiosità per vedere all'opera il Belgio che è arrivato al Mondiale imbattuto e dopo aver saltato le edizioni 2006 e 2010. I Diavoli Rossi con un organico tra i più giovani del torneo metteranno in mostra gioielli come il portiere Courtois (prossimo a tornare al Chelsea), il difensore Vermaelen (spesso accostato al Napoli in ottica mercato), il centrocampista Witsel, il fantasista del Chelsea Eden Hazard e il bomber Lukaku. In panchina, almeno inizialmente, troveranno posto altri gioielli come il napoletano Mertens e Januzaj. Nell'Algeria, l'altro napoletano Ghoulam partirà dall'inizio occupando la fascia sinistra, l'interista Saphir Taider farà parte del trio alle spalle dell'unica punta Slimani. A mezzanotte, invece, è previsto l'esordio della Russia di Fabio Capello (secondo Mondiale di fila dopo quello del 2010 alla guida dell'Inghilterra). Che dovrà cancellare 12 anni d'astinenza mondiale centrando il pass per gli ottavi di finale. Il primo ostacolo, da superare sarà rappresentato dalla Corea (corre moltissimo e l'ossatura è quella delle Olimpiadi 2012 a Londra) già battuta in amichevole (2-1) lo scorso novembre e reduce dal pesante 4-0 col Ghana. «Mi piace il modo in cui i sudcoreani si muovono. Sono disciplinati, non è facile affrontarli. Sono giocatori veloci, piccoli e pungenti», ha detto Victor Fayzulin, intervistato dal sito della Fifa. Il 28enne centrocampista dello Zenit, dopo essere stato completamente ignorato in passato da Hiddink e Advocaat, è diventato uno dei punti fermi della rosa di Capello. (r.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA