Bitonci, giunta pronta Mosco vice al posto di Lodi

di Luca Preziusi La squadra di Bitonci è fatta. Anche ieri il neo sindaco ha passato la giornata nel suo ufficio a palazzo Moroni per chiudere le ultime trattative con quelli che saranno i nuovi assessori. Il suo cellulare ha squillato continuamente, ma tutti hanno ricevuto l'ordine di non spifferare gli eventuali incarichi a cui saranno assegnati. A palazzo si sono visti Stefano Grigoletto e Marco Marin di Forza Italia. Ufficialmente per consegnare le chiavi delle loro rispettive cassette postali, ma ufficiosamente sono stati ricevuti da Bitonci per proseguire le consultazioni. Nonostante le bocche cucite, le sensazioni e le facce di chi in questi giorni è salito e sceso decine di volte dal Comune parlano chiaro. La prima è quella di Roberto Marcato, che giovedì ha lasciato le stanze rabbuiato per i rimproveri ricevuti da Bitonci a causa dell'intervista- sfogo concessa al nostro giornale, ma soprattutto per aver incassato il suo no ad un incarico da assessore. A Marcato però non dovrebbe andar affatto male. A meno di clamorose sorprese, infatti, dovrebbe essere il successore di Daniela Ruffini alla presidenza del Consiglio. Meno responsabilità e visibilità ma stesso stipendio. Maurizio Saia invece potrebbe accontentarsi di fare l'assessore alla Sicurezza, cedendo la poltrona di vicesindaco a Eleonora Mosco. La giovanissima forzista ha sbancato le comunali superando, voti alla mano, anche vecchie volpi come Matteo Cavatton. Quindi l'accordo tra Bitonci e Forza Italia di dare il ruolo di numero due di palazzo Moroni al broker Nicola Lodi dovrebbe saltare a vantaggio della commercialista. Ai berlusconiani potrebbero andare anche altri due assessorati e i nomi più probabili sono quelli dello stesso Matteo Cavatton e di Stefano Grigoletto. Più sicuro il primo che il secondo, nemmeno candidato alle comunali. Per lui, molto vicino a Bitonci, si profila comunque un ruolo nella macchina amministrativa. Accordi già chiusi anche con Marina Buffoni di Fratelli d'Italia e Alessandra Brunetti. A conti fatti resterebbero due poltrone da assegnare alle donne. Una potrebbe essere quella dell'assessorato allo Sport, che verrà affidata ad un'atleta fuori dalle liste: tra i nomi circolati e non confermati, quello di Francesca Bortolozzi. Altro nome certo è quello di Flavio Rodeghiero. L'ex commissario dell'Esu sarà l'assessore alle Politiche scolastiche. Resta caldo anche il nome di Massimiliano Pelizzari, presidente dell'associazione commercianti del centro. Mancherebbero così solo due nomi per completare il puzzle della nuova giunta. Mistero che verrà svelato lunedì, quando Massimo Bitonci presenterà alla città i nove che lo aiuteranno a governare Padova.