La Samp al re dei cinema di Roma

GENOVA «Dopo vari consigli di amministrazione, posso annunciare che la Sampdoria ha un nuovo proprietario, Massimo Ferrero, al quale auguro di fare meglio di quanto ho fatto io. Grazie e forza Sampdoria sempre». Con queste parole Edoardo Garrone ha annunciato la cessione del club blucerchiato all'imprenditore cinematografico Massimo Ferrero. «In dodici anni di gestione della Sampdoria da parte della famiglia Garrone, ho l'orgoglio di poter dire che è come se avessimo salvato due volte la società» ha raccontato l'ormai ex presidente della Sampdoria - la prima, con mio padre alla guida, è avvenuta l'11 gennaio 2002; mentre la seconda volta è riconducibile alla retrocessione di tre anni fa». Nato 62 anni fa a Testaccio, 5 figli, e una passione antica per il calcio quella di Massimo Ferrero, noto per decenni con il soprannome di Viperetta. Il nuovo proprietario della Sampdoria è il «re» delle sale cinematografiche di Roma è il linguaggio e l'accento vanno preso per quello che sono, diretto, sicuramente uno che se ne infischia dei modi formali e parla con i fatti: «Aurelio De Laurentis? si è ispirato a me». Così il nuovo presidente della Squadra blucerchiata ha risposto a chi gli chiedeva se volesse seguire le orme del presidente del Napoli. Sono passati neppure otto mesi da quando per 64 milioni di euro l'imprenditore capitolino ha acquistato le 15 sale cinematografiche dell'ex circuito Cecchi Gori attraverso Mediaport, subito ribattezzate Ferrero Cinemas. Al suo gruppo appartengono oltre a quelle dell'ex circuito altri 45 cinema per un totale di 60 sale.