Premiato a Roma il luogotenente Merli

Con una sobria cerimonia l'Arma dei carabinieri ha celebrato anche a Padova il bicentenario della sua fondazione. La festa si è svolta al comando Legione carabinieri Veneto ed è stata presieduta dal generale di divisione Antonio Ricciardi, comandante interregionale carabinieri «Vittorio Veneto». Tra i presenti il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il comandante della Legione Veneto e il generale di Brigata Maurizio Mezzavilla. Il generale Ricciardi ha incontrato prima della cerimonia i familiari delle vittime del dovere e gli assistiti dell'ente di assistenza per gli orfani dei militari dell'arma, per rinnovare loro la riconoscenza dell'istituzione, per il sacrificio dei congiunti. È stata l'occasione per premiare anche alcuni militari che si sono distinti nelle operazioni di servizio. Medaglia d'argento al valore dell'Arma: Vincenzo Barone, Yuri Fiorentini, Dario Minati. Encomio solenne: Angelo La Chimia, Ivan Cerato, Sebastian Alu', Claudio Girolimetto. Encomio semplice: Adelio F. Rosato, Mariano Perin, Maurizio Franceschini, Roberto Filippi, Antonio Borea, Floriana Spadafora. Croci al merito dell'Arma dei carabinieri: Alfredo Gregoris, Aldo Benedetti. Compiacimento: Dino Semenzato, Carmine Corcillo, Maurizio D'Aniello. Nel corso della festa nazionale che si è tenuta a Roma per il bicentenario dell'Arma, invece, è stato premiato un altro carabiniere molto conosciuto in città: il luogotenente Giancarlo Merli, comandante della stazione di Prato della Valle. Ecco alcune delle motivazioni: "Di elevatissimo profilo e indiscussa competenza, dirige la stazione particolarmente impegnata sotto il profilo operativo, tanto in termini di attività repressiva, quanto in termini di attività espletata a tutela dell'ordine pubblico".(e.fer.)