Corsa contro il tempo Il Padova ce la farà?

di Francesco Cocchiglia w PADOVA Scadenze, date e gabelle da tener d'occhio per non farsi trovare con le spalle al muro nel momento decisivo: la possibilità che ci siano difficoltà nell'iscrizione al campionato di Lega Pro, ipotesi solo fino ad un anno fa mai presa in considerazione, rischia di essere concreta dopo il caos in cui è precipitato il Calcio Padova. Allo stato delle cose, non è ancora dato sapere chi e quando prenderà in mano il progetto per la stagione 2014/15. Penocchio sembrava intenzionato a continuare, ma la recente inchiesta avviata dalla magistratura sembra farlo vacillare. Se rimarrà, e o se giungerà qualcun altro a prenderne il posto, la sostanza non cambia: in pochi giorni, quando sarà, si dovrà correre contro il tempo per iscrivere la squadra al torneo di terza serie. Ma non solo. Il mercato. Le scadenze non riguardano solo la partecipazione alla prossima Lega Pro. C'è un "mercato" che aprirà i battenti il 1º luglio e che dedicherà il suo prologo, come di consueto, alla risoluzione di prestiti e compartecipazioni. Il Padova si vedrà innanzitutto costretto a definire il futuro delle sue tre comproprietà entro le 19 del 20 giugno, dopodichè si andrà alle buste: Galli e Portin con il Parma, ma soprattutto Manuel Iori con il Chievo. Tutt'e tre rinnovate un anno fa, tutt'e tre da risolvere nell'uno o nell'altro senso. Ci sono poi alcuni prestiti per i quali si possono esercitare opzioni di riscatto: Mazzoni, Almici e Sahman, ma anche Buonaiuto, Benedetti e Vinicius. Per questi ultimi è prevista la possibilità del controriscatto a favore di Benevento, Inter e Lazio. Entro la fine di giugno: posizioni da definire in vista della prossima stagione. Adempimenti da assolvere. Per l'iscrizione alla Lega Pro, entro il 30 giugno il Padova dovrà presentare la domanda corredata di tutte le garanzie economiche richieste: la tassa d'iscrizione, da versare con assegno circolare, per un importo di 30mila euro (più 11mila euro con un distinto assegno), e soprattutto la garanzia bancaria fidejussoria valida sino al 31 ottobre 2015 e pari a 600mila euro. In tutto, però, le dichiarazioni da depositare saranno ben 24: le più importanti, il censimento di dirigenti e collaboratori, i rappresentanti legali, le visure camerali e i verbali d'assemblea dei soci o CdA nelle quali si è proceduto alle nomine, la presentazione del budget finanziario relativo al periodo 1º luglio 2014-30 giugno 2015, che dovrà essere controllato alla scadenza di ogni trimestre; in caso di mancata copertura degli eventuali sconfinamenti entro 30 giorni dall'accertamento della Covisoc (la Commissione che vigila sulle società di calcio), è prevista la penalizzazione in classifica. Stipendi da pagare entro il 25. C'è però un'altra data, ed è quella di mercoledì 25 giugno, che sul calendario è cerchiata in rosso: entro tale giorno, infatti, sarà necessario che la società biancoscudata depositi alla stessa Covisoc una dichiarazione che attesti l'avvenuto pagamento degli emolumenti sino ad aprile 2014 a tesserati, dipendenti e collaboratori, oppure l'esistenza di contenziosi al riguardo, come nel caso dell'ex direttore generale Gianluca Sottovia. L'11 luglio la Covisoc comunicherà l'esito dell'istruttoria di ammissione ai campionati: in caso di risposta negativa, la società avrà tempo fino alle ore 19 del 15 luglio per fare ricorso. Il 18 luglio, ultimo gradino della lunga scala delle iscrizioni, il Consiglio Federale della Figc deciderà definitivamente sull'ammissione delle società ai campionati, compresi relativi ripescaggi. La situazione in Lega Pro, infatti, è drammatica: almeno 6 società, ma qualcuno parla persino di 8, sono a forte rischio. In sostanza, non avrebbero i requisiti per adempiere a tutte le condizioni richieste. Un caos nel caos, a riprova di quanto sia sempre più scarsa la credibilità del sistema calcio in Italia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA