Orsoni sospeso dalla carica di sindaco

VENEZIA. Giorgio Orsoni, posto agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sul Mose, è stato sospeso dalla carica di sindaco di Venezia. Lo ha deciso il prefetto, Domenico Cuttaia, sulla base della ordinanza ricevuta dalla Procura. La sospensione, ricorda la Prefettura, è un atto dovuto in base alla cosiddetta «legge Severino» nei confronti degli amministratori locali destinatari di misure coercitive in base agli artt.284, 285 e 286 del codice di procedura penale. Orsoni è indagato nell'inchiesta per un finanziamento illecito di 560 mila euro a sostegno della campagna elettorale per le comunali del 2010. L'ordinanza del Gip, che ha fatto scattare i 35 arresti, è stata trasmessa dal Prefetto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le valutazioni di competenza, considerando che la stessa legge Severino comporta la sospensione dalle cariche anche per altri due amministratori arrestati, l'assessore regionale alle infrastrutture Renato Chisso e il consigliere regionale Giampietro Marchese.