Padova, ora si muove anche Cestaro

Una riunione straordinaria in vista di un futuro attualmente indefinito, e il grande saluto al capitano. Domani sera alle 21.30, nella nuova sede di Rubano in via Galilei 50, la Tribuna Fattori ha chiamato a raccolta i tifosi «per la discussione di importanti novità che riguardano il futuro societario del Calcio Padova», hanno scritto i rappresentanti della curva nel comunicato diramato ieri via web all'intera tifoseria. La grande riunione vivrà però anche di un intenso momento di commozione e di forte appartenenza ai colori biancoscudati: Matias Cuffa, il capitano che negli ultimi cinque anni ha vestito la maglia del Padova salutandola in lacrime venerdì scorso contro l'Avellino, ha infatti annunciato la sua presenza: «Matias passerà per darci quello che potrebbe essere il suo ultimo saluto da calciatore del Padova». di Francesco Cocchiglia e Stefano Volpe wPADOVA Marcello Cestaro torna sulla scena del Padova. Tirato per la giacca da politici, imprenditori e dagli stessi tifosi biancoscudati, l'ex patron si sta muovendo sotto traccia per trovare una soluzione alla crisi societaria che ha portato alla retrocessione in Lega Pro. Al momento è da escludere che il Cavaliere riprenda in mano le redini del club di viale Rocco, ma essendo main sponsor per le prossime due stagioni sta cercando di vederci chiaro sulle intenzioni di Diego Penocchio. In cuor suo Cestaro è molto dispiaciuto di come sia stata gestita tutta l'annata dalla nuova proprietà e in parte si sente anche responsabile. Insomma si è pentito di quanto fatto 12 mesi fa e negli ultimi giorni ha avviato una serie di contatti per sollecitare qualche imprenditore locale a formulare una richiesta d'acquisto per il Padova. Ma c'è di più. La settimana scorsa Cestaro si è incontrato anche con il candidato sindaco Massimo Bitonci e la conferma è arrivata dallo stesso senatore leghista. La volontà di Cestaro è quella di riunire un gruppo di persone fidate che possano prendere in mano il Padova e ai quali consegnare la garanzia del suo appoggio in qualità di sponsor, per le prossime due stagioni, anche in Lega Pro. Ma Penocchio che fa? Continua a trincerarsi nel silenzio, ma a stretto giro di posta dovrebbe vedersi o quantomeno sentirsi con Cestaro, per risolvere la "grana" dei contributi congelati dalla Lega. Quel che emerge nelle ultime ore è che il presidente bresciano sia pronto anche a defilarsi, in caso di offerta concreta. Nel frattempo, intervenuto alla presentazione del Trofeo di tennis femminile, Sandro Vecchiato ha lasciato intendere che la sponsorizzazione di Interbrau, che nella stagione appena conclusa aveva portato il marchio sulle maglia biancoscudate, non è scontata per la prossima stagione: «Sponsor lo siamo stati sino al 30 maggio, quando il contratto è scaduto. Fino a quando qualcuno non ci chiederà cosa vorremo fare il prossimo anno, non posso darvi altre risposte: vedremo chi ci sarà davanti a noi». Non si è sbilanciato sulle sorti del Padova, né tantomeno sulla possibilità di una nuova discesa in campo con, magari, una cordata di imprenditori locali: «Durante quest'anno il popolo padovano si è fatto sentire nella maniera più civile che ci si potesse attendere. Un messaggio forte, ma civile. Alla società pensa il legittimo proprietario. Tra noi e Penocchio non c'è mai stato alcun filo diretto, ci auguriamo solo che lo scenario sia migliore di questo: il proprietario è lui, e da imprenditore deve fare ciò che si sente. Non esiste un errore più grosso, il risultato sportivo è la somma di tanti fattori. Mi ha deluso quello che tutti hanno sempre visto, il rapporto con la città e le istituzioni: evidentemente il loro distacco fa parte di una precisa scelta, tenuta sin dall'inizio. In Lega Pro andare ad investire è diverso, abbiamo perso tutti con questa retrocessione».