I ragazzini del Ctp Valeri ovvero il coro del mondo

Specialissima festa di fine anno al Ctp (Centro territoriale educazione permanente) della scuola Valeri in via Monte Santo. Con l'esibizione mattutina del coro composto dai ragazzi stranieri che lì frequentano la scuola e i corsi di italiano (sono tutti minori, molti soli e per lo più vivono in comunità): una ventina di voci da ogni angolo del mondo che per il terzo anno hanno partecipato al progetto che l'associazione Coristi per Caso ha portato al Ctp in stretta collaborazione con gli insegnanti Daniela, Paolo, Giovanna, e gli altri. Insegnanti i quali, con una dedizione e una motivazione che fanno la differenza, tanta differenza, tengono in piedi quel preziosissimo Ctp. A dirigere il coro (canzoni italiane e canzoni dei vari Paesi di provenienza dei ragazzi, alcune originali composte da loro stessi) Chiara Pagnin, padovana, psicologa e maestra di coro: viso d'angelo, polso fermo e immensa disponibilità. Amatissima dai ragazzi. Hanno cantato per un'ora, emozionati ed emozionanti, davanti al mondo, nel senso che il pubblico rappresentava i Paesi dell'intero pianeta o quasi. C'erano gli altri studenti ragazzini ma anche gli adulti, per lo più donne, che al Ctp imparano l'italiano: tra loro chi è quasi analfabeta e chi ha due lauree. Arrivano da Pakistan, India, Maghreb, Nigeria, centro America, da tutto l'Est, Filippine e via. Tutti in silenzio ad ascoltare quel coro e a scattare foto. Un'atmosfera viva, ossigenata, generosa: a più di qualcuno, nel guardare i visi di quei ragazzini impegnati a cantare assieme, sono venute giù direttamente dal cuore, silenziose e allegre lacrime di commozione. (Alberta Pierobon)