Cittadella, è qui la festa Fiumi di birra anche alle 11

di Federico Franchin wCITTADELLA Una notte ed un sabato di follia, com'è giusto che sia dopo un'impresa come quella che si è concretizzata a Lanciano. La festa di Cittadella e del Cittadella per la salvezza ottenuta dopo una stagione impregnata di sofferenza è stata davvero speciale. La squadra è rientrata ieri mattina, attorno alle 7.30, in pullman dall'Abruzzo, viaggiando tutta la notte. Ad accogliere la truppa di Claudio Foscarini c'erano striscioni con la scritta "Serie B" ed una trentina di tifosi, che hanno applaudito i giocatori e il tecnico e inneggiato per l'ennesima volta ai propri beniamini. Tra i granata c'è stato chi si è diretto a casa per andare a dormire e chi, invece, ha voluto continuare la festa in città. Una festa iniziata negli spogliatoi del "Biondi" di Lanciano, con l'abbraccio della moglie di Andrea Gabrielli, Fabiola, a Foscarini, proseguita in autogrill, dove Pellizzer & C. sono stati accolti dai fumogeni dei tifosi, e conclusa per alcuni in centro a Cittadella. Tra gli irriducibili Coralli, lo stesso Pellizzer e Surraco, che al Bar Centrale dell'amico Mario Bocca hanno brindato con l'ennesima birra. I tre alle 11 erano ancora in piazza, a postare "selfie" su twitter e a cantare con gli amici della "Vecchia Guardia". Il più scatenato? Naturalmente "Ciccio" Coralli (ripartito da Lanciano verso l'una in auto con Redigolo e Giacomin, dato che non riusciva a fare la... pipì all'antidoping), il quale con un bandierone del Citta in mano si è messo a fermare gli automobilisti con cori di giubilo. Fiumi di birra e gioia un po' per tutti, con Massimiliano Busellato che ieri ha potuto festeggiare anche la convocazione nell'Under 21 azzurra. La festa è stata di tutti, anche di chi a causa di un brutto infortunio non ha potuto godersi l'atto finale: Andrea Paolucci, che domenica scorsa, contro l'Empoli, ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il centrocampista abruzzese si è unito ai festeggiamenti nello spogliatoio dello stadio di Lanciano e a lui i compagni hanno voluto dedicare la salvezza indossando una maglia con scritto "Andrea non mollare", significativa di come il gruppo si sia cementato dopo la sconfitta dell'8 marzo scorso a Crotone, una sconfitta che pareva una condanna e che invece ha dato il "la" ad una rimonta verso una salvezza che ha del... miracoloso. C'è chi ha dovuto anche pagare pegno, come il magazziniere Tony Sgarbossa, che aveva promesso di tagliarsi i baffi in caso di salvezza. Promessa mantenuta nello spogliatoio del "Biondi": Surraco con un rasoio ha provveduto a radere i baffi allo storico magazziniere granata. Tutti al settimo cielo, con Alborno che su facebook ha scritto "felicità senza limiti", augurando il buongiorno al popolo granata. Ora la squadra avrà tre giorni di riposo. I granata si ritroveranno mercoledì pomeriggio al Tombolato. Fra domani e martedì dovrebbe esserci la consueta scalata in bici sul Monte Grappa. Per la festa dei tifosi si parla di giovedì, con i fuochi d'artificio messi da parte dopo il pareggio con l'Empoli e che erano già pronti ad esplodere. Un piccolo assaggio c'è stato già venerdì sera al Tombolato dopo la partita, durante la festa del settore giovanile. I club, intanto, sono già mobilitati per la "Festa del Tifoso" in programma a Lavarone a fine luglio. Il prossimo, infatti, sarà il decimo anno di ritiro per il Cittadella nel paese trentino e, per celebrare la ricorrenza, il Centro Coordinamento sta pensando di estendere i festeggiamenti anche al sabato sera, dando vita ad una due giorni granata in quota. E, dovesse rinnovare il contratto, il prossimo sarà anche il decimo anno di Foscarini sulla panchina dei padovani. Un record difficilmente uguagliabile. ©RIPRODUZIONE RISERVATA