È un Citta Lancia...to oltre l'ultimo ostacolo

di Federico Franchin wCITTADELLA Una squadra e una città con il fiato sospeso. È una giornata di grande attesa quella che separa il Cittadella ed i suoi tifosi dalle ore 20.30 di oggi, orario di inizio della partita di Lanciano, che vale una stagione. Manca un punto, da conquistare nell'ultima giornata di campionato, per centrare una salvezza che avrebbe del miracoloso e assicurarsi così il settimo campionato consecutivo in serie B. Alzi la mano chi l'8 marzo scorso, dopo la sconfitta per 2-0 a Crotone, con la squadra che pareva destinata addirittura alla retrocessione diretta in Lega Pro, avrebbe ipotizzato uno scenario simile a 90' dall'epilogo. Una rimonta che oggi potrebbe portare alla salvezza diretta, una delle più grandi imprese della quarantennale storia granata. «Arriviamo nel modo giusto a questo impegno», è il commento dell'allenatore del Citta, Claudio Foscarini. «Ci manca l'ultimo sforzo per centrare un grande risultato. Dobbiamo farlo senza adagiarci, pensando unicamente alla nostra partita». Il Cittadella ha due punti di vantaggio su Novara e Varese, che giocano rispettivamente al San Nicola di Bari e in casa con il Siena, due avversari in lotta per i playoff. I padovani sono in vantaggio su piemontesi e lombardi in caso di arrivo a pari punti sia negli scontri diretti che nell'eventuale classifica avulsa. Ma, visti i difficili impegni delle due inseguitrici, il Citta potrebbe salvarsi anche in caso di sconfitta, semprechè nessuna delle due rivali vinca. «Non possiamo fare calcoli o gestire il risultato», ripete più volteil tecnico trevigiano. «Il mio pensiero è rivolto unicamente alla mia squadra, che deve centrare la prestazione. Il Cittadella è obbligato a fare il massimo a Lanciano. Durante la partita non ci dovranno interessare i risultati di Novara e Varese. Sappiamo che, se riusciremo ad interpretare al meglio la nostra parte, i giochi saranno fatti». Al "Biondi" Coralli & C. si troveranno di fronte una compagine teoricamente ancora in corsa per un piazzamento nella zona playoff, distante due punti. «Finchè c'è vita, c'è speranza», osserva in proposito Foscarini. «Rispetto a noi, però, il Lanciano dovrà tener conto di ciò che faranno le dirette concorrenti». La comitiva granata è scesa ieri in Abruzzo, dove questa mattina sosterrà una leggera rifinitura, con quattro assenze. Oltre agli infortunati Paolucci (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro) e Pecorini (pubalgia), sono rimasti a casa gli squalificati Pellizzer e Djuric. «Al di là di chi non ci sarà, il Citta ha preso una certa fisionomia negli ultimi 2-3 mesi. Adesso ci sono una filosofia e un concetto di squadra. Le defezioni sono pesanti, ma la squadra scenderà in campo con i suoi concetti». Il vuoto di Pellizzer in difesa dovrebbe esserecolmato con lo spostamento di Coly al centro e l'inserimento sulla destra di Colombo. Foscarini potrebbe optare per il modulo "4-3-2-1", con a centrocampo il rientro di Busellato. Di Donato e Jidayi si giocano una maglia. Davanti con Surraco e Coralli dovrebbe agire Lora, anche se Donnarumma spinge per un posto da titolare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA