Congo, in Italia i 31 bambini adottati Il premier su Twitter: «Benvenuti a casa»

ROMA. «Benvenuti #a casa»: si affida ancora una volta a Twitter, Matteo Renzi, per esprimere il suo augurio ai 31 bambini adottati da famiglie italiane in Congo, che ieri mattina sono arrivati in Italia. Così come con un tweet due giorni fa aveva annunciato al mondo che la lunga e tormentata vicenda di queste adozioni era finalmente arrivata a buon fine. Ieri, quando da un aereo dell'Aeronautica militare atterrato a Ciampino è scesa una radiosa Maria Elena Boschi, mano nella mano con due piccoli e una treccina tra i capelli che le avevano fatto i bambini durante il viaggio, anche i più prudenti hanno realizzato che davvero questa storia era finita, e bene. Fino all'altro giorno, anche dopo l'annuncio del premier, i genitori adottivi, che negli ultimi mesi avevano progressivamente visto scemare la speranza di avere a casa i loro figli, non avevano voluto cedere all'entusiasmo: «Non ci crediamo fino a quando non li potremo avere qui con noi», aveva detto un papà. Per questo ieri mattina è stato liberatorio il boato, seguito da un applauso, con il quale le famiglie, a Ciampino, hanno accolto l'arrivo dell'aereo con il suo prezioso carico. Ad accompagnare i bimbi, oltre al ministro delle Riforme e i Rapporti con il Parlamento c'erano la presidente della Commissione Adozioni Internazionali, Silvia Della Monica, per la Farnesina il vicedirettore generale per gli italiani all'estero Marco Del Panta e alcuni operatori degli enti.