Fatture false, in dieci davanti al giudice

PIOVE DI SACCO Sono stati rinviati a giudizio in dieci ieri mattina per un giro di fatture false che coinvolge il Piovese e non solo. Il 9 ottobre prossimo finiranno davanti al giudice (l'inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Luisa Rossi) Gianrico Bettin di Codevigo (difeso da Valentino Menon), Paolo Caterino di Comacchio, M'barek Essiya di Piove (difeso da Fiorella Mammana), Anton Gjoni di Venezia (difeso da Marco Tiffi), Lorenc Hajdari di Piove (difeso da Mauro Zenatto), Danut Herciu di Chioggia (avvocato Giorgio Zecchin), Mirco Mancin di Cavarzere e Daniele Maran di Monselice, (entrambi difesi da Mauro Boccato), Carmelo Ragusa di Fossò (Venezia) e Rosario Ragusa di Campolongo Maggiore (entrambi difesi da Ernesto Chirico). La posizione di Abdelhadi Abbad di Sant'Angelo è stata stralciata per un vizio di notifica. L'indagine parte da un accertamento della Guardia di Finanza che analizza i conti della ditta Fermontaggi sas di Bettin Gianrico di Piove di Sacco, fallita. Le Fiamme Gialle scoprono che molti imprenditori - tutti quelli indagati - hanno emesso delle fatture per prestazioni d'opera a Bettin che per l'accusa sono state fatte senza il corrispettivo di un lavoro. L'importo complessivo sarebbe di quasi 5 milioni di euro. La contestazione è di aver emesso delle fatture (tutte per dei lavori concernenti il campo dell'edilizia) palesemente false. Il tutto per consentire alla Federmontaggi di evadere l'Iva e l'imposta sui redditi. Sono centinaia le fatture che la Guardia di Finanza contesta. Ora i rispettivi difensori dovranno dimostrare che quelle fatture che hanno sensibilmente ridotto l'Iva e i redditi di Gianrico Bettin, sono state emesse a fronte di reali lavori eseguiti nel campo edilizio, sia nella zona del Piovese che in altre della provincia.