Nuovo orario dei bus taglio alle corse notturne

Italia attardata in tema di ricerca e innovazione? Pare di sì a guardare la classifica del World Economic Forum del 2011, che piazza il Paese al 51 ° posto in una classifica di 138 Paesi. La nascita di nuove imprese e le startup sono i serbatoi ideali per alimentare innovazione delle imprese e sviluppare nuova occupazione. Un progetto di ricerca realizzato nel Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali "Marco Fanno" dell'Università di Padova ha analizzato i processi di nascita e le performance delle nuove imprese italiane in tre settori a medioalto contenuto di conoscenza. Questi i temi del convegno "La nascita delle imprese nei nuovi contesti competitivi" organizzato dall'Università di Padova, con il patrocinio della Camera di Commercio di Padova, in programma domani con inizio alle 10 nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Padova. di Felice Paduano Il nuovo orario estivo del tram e dei bus di Aps Holding entrerà in vigore lunedì 9 giugno, due giorni dopo la fine dell'anno scolastico, e resterà operativo sino al 14 settembre. Come succede ogni anno, per tutta l'estate, le corse saranno ridotte di un terzo. Questa volta l'orario estivo prevede una novità, peraltro preannunciata dai sindacati e dalle Rsu due settimane fa. Sulle linee 3 (Stazione-Ponte Quattro Martiri -Salboro-Lion di Albignasego) e 5 (Voltabrusegana-Stazione- Ospedale Civile-Ospedale Sant ‘Antonio-Voltabarozzo- Rio di Ponte San Nicolò) spariscono le corse notturne. Ossia quelle che, nell'orario autunno-inverno, circolano dopo le 20.30 e le 21. Sulla linea 3 l'ultima corsa serale per la stazione sarà quella delle 20.30, mentre dalla ferrovia partirà alle 20.40. Stessa situazione per il 5: ultima dalla stazione alle 20.50, mentre dalla direzione opposta l'ultima sarà alle 21. Cambiamento anche per il tram, che si muove sulla direzione Guizza-Prato-Santo- Centro- Stazione-Arcella- Pontevigodazere e che viceversa e viaggia sempre strapieno. La frequenza non sarà più di otto, ma di dieci minuti. Per il resto le frequenze saranno le stesse dell' orario estivo 2013. Ossia passaggi più diradati, rispetto all'orario invernale, per quasi tutte le linee periferiche; in particolare per i numeri 9 (piazza Toselli-Mortise), 13 (Altichiero-Riviere -Terranegra), 15 (Villatora di Saonara-Centro-San Bellino) e 24 (Mandriola di Albignasego-Stazione-Arcella). Continueranno a correre anche i bus navetta 1 (quello che parte dalla Cittadella, alla Stanga) e 2 (chiamato anche il pollicino dell'arte) che parte da Brusegana e attraversa tutto il centro. Ancora una volta i più penalizzati saranno gli utenti della domenica e dei giorni festivi, quando, come accade in città da circa 15 anni, alcuni bus, ad esempio quelli della linea 13, circolano a distanza di un'ora l'uno dall'altro. Confermato anche il Telebus, il bus-taxi a chiamata che nei giorni festivi trasporta i viaggiatori dalle vie non collegate con i mezzi pubblici sino alla stazione o agli ospedali. Il servizio taxi offerto dal Comune costa 1.30 a corsa come un normale biglietto ed è addirittura gratis per gli abbonati. Come era facile prevedere, l'eliminazione delle corse notturne sul 3 e sul 5, decisa dall'Aps per la riduzione dei viaggiatori, ha causato la reazione dei sindacati. «Chiediamo che la soppressione delle corse by night sia a titolo sperimentale», afferma Paolo Tollio, della Filt-Cgil ed autista Aps, «Ossia solo per l'estate. Per assicurare il servizio anche dopo le 21 è necessario procedere alla revisione di alcune linee serali o mettere in strada il Telebus, che già viene utilizzato alla domenica. Ed infine sarebbe illogico lasciare i due ospedali più grandi della città senza alcun collegamento con i mezzi pubblici dopo le 21. ©RIPRODUZIONE RISERVATA