VILLA DEL CONTE

VILLA DEL CONTE Alla fine Renzo Nodari ce l'ha fatta. La sua Rinascita, lista civica con elementi da partiti diversi, ha scalzato il vecchio gruppo di "Un Futuro per Villa del Conte" guidato da Giacinto Pegoraro. Si è trattato di una vittoria sul filo di lana, per appena 23 voti di scarto (rispettivamente 1.274 e 1.251). «È stata una sfida decisamente combattuta», dice Nodari. «Credo che la mia squadra sia stata premiata soprattutto per la freschezza dei giovani e la competenza e capacità espositiva di molti nostri membri». Il risultato finale è maturato nel capoluogo, perché la frazione Abbazia Pisani si era confermata la roccaforte della coalizione di Pegoraro: qui, nel 2004, il sindaco precedente Francesco Cazzaro aveva raccolto oltre l'80 per cento dei consensi. Ora Cazzaro, che resta il più votato in assoluto di questa tornata con 294 preferenze, dovrà accontentarsi di un posto all'opposizione con il suo ex vice Pegoraro. «Forse è finito un ciclo», commenta. Farà loro compagnia Graziella Vigri, che pure ha totalizzato la bellezza di 217 voti. L'altro posto di minoranza lo occuperà Antonella Argenti di "Mi impegno": la sua compagine civica, partita come outsider con l'appoggio di ex consiglieri d'opposizione e di rappresentanti della Lega locale, ha comunque raggranellato un dignitoso 23,37 per cento di voti (770 complessivi). Roberto Turetta