Gli architetti si interrogano sul paesaggio di domani

CHIOGGIA Il paesaggio muta, si evolve, si adatta ai cambiamenti del suolo e ai limiti imposti dalla legge. Gli architetti lavorano a metà fra metamorfosi e barriere, necessità e vincoli. Come sarà il paesaggio del domani? Cosa significa reinventare un territorio prevedendo il futuro? All'Auditorium San Nicolò di Chioggia se ne discuterà oggi e domani (e il 6 giugno) con i giovani fondatori dell'associazione culturale Chioggia Plus, che per il terzo anno consecutivo organizza una rassegna di conferenze dedicate alla progettazione e al suo avvenire. Quest'anno il titolo è "ArchitetturaDAmare. Laguna Landscape. La costruzione del paesaggio", e, con grandi nomi dell'architettura internazionale come Gonçalo Byrne, e delle istituzioni, come Debora Serracchiani, riflette sul domani di un territorio, quello di Chioggia, diviso fra PAT e città metropolitana. "Chioggia Plus" organizza la rassegna con la Fondazione Clodiense Onlus, il patrocinio del Comune, della Regione, dell'Iuav di Venezia, dell'Ordine degli architetti e degli ingegneri di Venezia. I relatori sono una decina e si confronteranno su tre temi: "Paesaggi di speranza", con focus sull'Africa e i paesi in via di sviluppo; "Paesaggio. Riflessioni in architettura", in cui si parlerà di architettura legata all'acqua; "Una risorsa chiamata paesaggio", per dare voce alle istituzioni e ai professionisti. Il pittore e incisore Matteo Massagrande apre la rassegna con il primo tema oggi alle 10 e, dalle 17, si susseguono Patrizia Montini Zimolo, associato all'Iuav di Venezia; Massimo Lepore, architetto e senior partner di TAMassociati, e Elisabetta Mioni, presidente di "Architetti senza Frontiere Veneto Onlus". Domani il secondo tema, sempre dalle 10, con l'architetto Gonçalo Byrne; Nicola Di Battista, direttore di "Domus", e Patrizio M. Martinelli, architetto dell'Iuav. Il 6 giugno, dalle 17, intervengono Debora Serrachiani, governatore del Friuli Venezia Giulia, Roberto Rossetto, ad di Protecto Engineering e Maurizio Cecconi, ad di Villaggio Globale International. La giornata di domani è importante perché verranno premiati i tre finalisti del concorso di idee, indetto da "Chioggia Plus", per riqualificare l'Isola del Buon Castello a Sottomarina. Oltre 50 professionisti e studenti inviato i loro progetti per rivitalizzare un'area marginale della città. Il concorso di idee under 40 ha richiesto la progettazione di una struttura ricettiva che contempli un turismo sostenibile e ambientale nell'isola, capace di inserirsi nel paesaggio. Primo classificato il gruppo di architetti veneziani "Barca xe casa, casa xe barca" (2500 euro); il secondo premio, di mille euro, va all'architetto di Mantova Lorenzo Sodano; il terzo, di 500 euro, va al gruppo di architetti ² architects di Venezia. Silvia Zanardi