Senza Titolo

di Federico Franchin wCITTADELLA I sogni, a volte, possono diventare realtà. Quello del Palermo di tornare in serie A si è avverato una decina di giorni fa, mentre quello del Cittadella di restare in B potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane. Stasera al Tombolato andrà in scena la sfida dei sogni che s'intrecciano, sfida che opporrà le due squadre più in forma del campionato. Ad aiutare i granata di Claudio Foscarini a centrare l'impresa ci sarà finalmente il pubblico delle grandi occasioni. Alle 18 di ieri erano 1.865 (di cui 175 nel settore ospiti) i tagliandi venduti in prevendita. Sarà che la società ha fissato l'ingresso in Gradinata Est ad un solo euro, sarà il blasone dei siciliani già promossi in A o l'entusiasmo per il magic moment dei granata, fatto sta che, compresi i 1.504 abbonati, sono già 3.369 i tifosi garantiti stasera sugli spalti. Si supererà con ogni probabilità quindi quota 4.000 (queste le previsioni della società), quattromila cuori granata che cercheranno di spingere il Citta verso un'altra grande impresa. I padovani hanno nel mirino la quinta vittoria consecutiva (impresa difficilissima, già, ma perché non provarci?), che potrebbe avvicinarli velocemente verso la quota-salvezza. Una salvezza diretta che, dopo il successo di sabato a Trapani, è tutta nelle mani del Citta, capace di issarsi al sest'ultimo posto in compagnia della Ternana, a +2 sul Varese, a +5 sul Novara e a +10 sul Padova. I granata stanno tenendo una media stratosferica nelle ultime 10 giornate, nelle quali hanno raccolto ben 22 dei 30 punti a disposizione. Meglio ha fatto solamente proprio il Palermo, reduce da 19 risultati utili consecutivi (13 vittorie e 6 pareggi), che Beppe Iachini, alla seconda promozione in tre anni dopo quella ottenuta con la Sampdoria, ha trasformato in una corazzata alla ricerca ora del record di punti fra i cadetti. «Non credo troveremo una squadra senza motivazioni», avverte Claudio Foscarini. «Può aver perso qualche stimolo, ma non ho mai visto la prima della classe andare in gita in giro per l'Italia. Il Palermo cercherà sicuramente di centrare la prestazione e finire in bellezza. Non regalerà niente né a noi né a nessun'altra squadra. Anche se i siciliani hanno già raggiunto l'obiettivo, non sarà quindi un match facile e non affronteremo un avversario morbido, anche considerando che ha stravinto il campionato e che ha giocatori che mediamente sono di un'altra categoria». «Il Palermo è una corazzata», aggiunge il tecnico. «Tra le squadre che stanno lottando per la salvezza l'impegno più difficile ce l'abbiamo noi. I rosanero sono forti davanti e a centrocampo, dietro sono compatti. Una squadra completa, insomma». Sarà un Cittadella, però, lanciato quello che affronterà Hernandez e compagni. «Ho sempre avuto grande fiducia in questo gruppo, anche nei momenti bui», ribadisce il mister trevigiano. «Comunque era difficile pensare ad una serie di risultati positivi di questo tipo. Non abbiamo ancora fatto niente. A quattro partite dalle fine, abbiamo la necessità di ottenere altri punti e non possiamo permetterci di fare calcoli». Quanto alla formazione, rientrano Pellizzer dopo la squalifica e l'infortunato Surraco. Out lo squalificato Scaglia e l'infortunato Pecorini. Gli unici cambi rispetto al match di Trapani dovrebbero essere proprio gli inserimenti di Pellizzer e Surraco per Scaglia e Piscitella. «Valuterò fino all'ultimo se far rifiatare qualcuno», conclude Foscarini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA