Quando l'offerta è un affare

di Tommaso Tommasi Molto prima che entrassero in scena gli incentivi, il business dell'auto aveva scoperto le campagne promozionali, nate per attrarre l'attenzione su singoli modelli spesso in procinto di uscire di produzione e quindi dal mercato. Per venderli, quindi, le Case automobilistiche che avevano già ampiamente ammortizzato i costi di progettazione e di produzione avevano cominciato a far ricorso a proposte economiche vantaggiose che di solito si basavano su sconti, ma anche su formule di pagamento dilazionate e senza interessi. Quando poi il mercato italiano dell'auto crebbe solo per merito degli incentivi statali, per evitare le inevitabili cadute della domanda causate dall'anticipazione di acquisti decisi dai privati solo sulla spinta dei forti contributi varati dallo Stato per sostenere la domanda e per togliere dalla strada vetture vecchie, obsolete e spesso pericolose, le campagne assunsero un ruolo preciso, quello di sostituirsi alle istituzioni per spingere le vendite. Fra le tante formule proposte al consumatore finale ebbero successo quelle legate alla rottamazione di un vecchio veicolo con il riconoscimento di un robusto contributo per l'acquisto di uno nuovo (la memoria ci dice che fu Citroen a fare nel nostro Paese la prima mossa), l'offerta di versioni diverse allo stesso prezzo per tipo di carrozzeria o motorizzazione (in principio fu la Ford ha offrirle) dando poi vita a iniziative che sono arrivare a offrire pacchetti di opzionali e addirittura viaggi-vacanze e crociere, lasciando libero sfogo alla fantasia. Tanto per fare qualche esempio concreto, in questo periodo Fiat propone Panda e Punto Young allo stesso prezzo, Kia per il lancio della nuova Soul regala un pacchetto di accessori del valore di 2.500 euro, Citroen propone allo stesso prezzo tre diverse motorizzazioni (benzina, diesel e Gpl) per la sua attuale C3 Picasso, Ford punta su sconti da oltre 4.000 euro per B-Max e C-Max, Hyundai – dal canto suo – propone oltre 2.500 euro di sconto per i20 e i30 Econext Gpl, Opel offre la Mokka con motori a benzina scontata di 4.000 euro, Peugeot propone, per la 208 1.0 tre porte Active , un contributo rottamazione di 3.550 euro e la nuova 308 Active diesel 1.6 con navigatore e cerchi in lega in omaggio e un risparmio che sfiora i 3.500 euro, Toyota per la sua Yaris 1.0 tre porte offre 3.450 euro di sconto. Scorrendo l'elenco interminabile delle campagne oggi in corso si nota la forte tendenza a cavalcare particolari situazioni e quella degli ecoincentivi varati il 6 maggio è la più gettonata del momento, con Case e singoli concessionari che propongono ampliamenti dell'offerta statale. Ma qui è opportuno suggerire molta attenzione a chi si accinge all'acquisto, perché specie nelle campagne che promuovono la cosiddetta vendita "mezza auto" a un tot al mese spesso molte offerte esposte in pubblicità sono incomplete, mancando l'indicazione dell'anticipo da versare, che spesso è una cifra considerevole. ©RIPRODUZIONE RISERVATA