«Gridava aiuto dal balcone Poteva finire in tragedia»

Sono arrivati dopo circa un'ora dal divampare delle fiamme, quando il figlio ventunenne, intossicato dal fumo ma fortunatamente non grave, era già stato trasportato al pronto soccorso. La madre, Monica Gnocco, è scoppiata in lacrime, quasi non si reggeva in piedi. Il padre, Maurizio Bortolami, ha cercato di farsi forza, di pensare che in fondo poteva andare molto peggio. «Non capisco come sia successo, l'impianto elettrico è a norma e in soggiorno non so cosa abbia potuto innescare l'incendio», continuava a ripetere il proprietario di casa. «Stanotte andremo a dormire dai miei genitori. Siamo rimasti senza niente, non si sono salvati neanche i vestiti. Avremo danni per oltre 100 mila euro. Quello che ci consola è che almeno Nicolas sta bene». Sconvolta anche la titolare della lavanderia sotto all'abitazione, Susi Nola. «Per fortuna mi sono accorta del fumo. Nicolas si è affacciato al balcone ancora in pigiama, era pallido e si vedeva che aveva già inalato diverso fumo. Abbiamo preso tutti tanta paura. Poteva davvero concludersi in tragedia».