Ascopiave distribuisce dividendo record

di Eleonora Vallin wPIEVE DI SOLIGO Fulvio Zugno è stato confermato presidente di Ascopiave. L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio della Spa quotata a Piazza Affari che ha dispensato il miglior dividendo della sua storia: 0,12 centesimi ad azione in pagamento il 15 maggio 2014. Tra i nuovi investitori, in sala ieri a Ponte di Soligo, anche il Fondo Amber, già azionista Save, che a febbraio di quest'anno ha comprato il 3,09% dell'utility trevigiana. «Abbiamo investito in un'ottica di lungo termine - ha precisato ieri il delegato del fondo - vediamo in Ascopiave ottime possibilità e uno dei bilanci più solidi nel mondo delle utility». Sul conto economico pesa il meno 20% dei ricavi a quota 854,3 milioni rispetto il miliardo dello scorso anno, causa «razionalizzazione del portafoglio clienti», calo dei volumi nelle vendite di gas ed energia elettrica; ma la marginalità è in aumento: l'Ebitda segna 105,9 milioni (+3,1%) con un utile netto di 41 milioni contro i 29 del 2012, +37%. La posizione finanziaria netta è di 131,6 milioni, -38,5 milioni sul 2012. Infine il capitolo Sinergie Italiane, società liquidata lo scorso anno, che tanto pesò sugli ultimi due bilanci, le cui perdite oggi «sono quasi completamente assorbite - dice Zugno - con un piccolo lascito di 280mila euro». «Tre anni fa entrai in un momento di tensione - ha ribadito il presidente- ma abbiamo cambiato il passo, riorganizzato la governance, tagliato i costi, ridotto il perimetro delle partecipate da 27 a 13». Nel corso dell'anno Ascopiave ha dismesso il ramo fotovoltaico incassando 4 milioni e ha cessato la vendita non redditizia del gas all'ingrosso. Ora si apre la nuova fase di espansione. L'azienda, fa sapere il dg Roberto Gumirato, ha pronti 300 milioni per partecipare a una decina di gare d'ambito entro fine anno e aumentare del 50% gli utenti. Un assist per Giorgio Grosso, ai vertici di Veneto Sviluppo (da poco uscito dalla Spa) che ieri ha auspicato che Ascopiave «diventi soggetto aggregante per nuove acquisizioni e aggregazioni di società in Veneto». Ma «ora non sono previste acquisizioni, stiamo vedendo società di dimensioni contenute» ha risposto il dg. Sfumato l'affare con Amga Udine e per ora, pur non definitivamente, la possibilità di rilevare il 51% di Asm Rovigo, sul piatto potrebbero esserci accordi sulla distribuzione con Agsm. «Nulla di concreto, solo parole finora» precisa Zugno impegnato a virare velocemente il business che oggi è composto da un 35% di vendita e un 65% di distribuzione. Ma, non essendo la prima profittevole, l'obiettivo a breve termine è: 60 distribuzione e 40 vendita. Nel nuovo Cda è entrata infine una quota rosa: Greta Pietrobon che si unisce agli eletti Dimitri Coin, Fulvio Zugno, Enrico Quarello e Bruno Piva. L'Assemblea ha poi approvato un nuovo piano di acquisto di azioni proprie, non superiore al 20% del capitale sociale al valore di un euro ciascuna. A oggi, la Società detiene il 5,2% del capitale sociale. Primo socio resta Asco Holding con il 61,5%. In Borsa l'azione ieri ha chiuso a 2,29 (+0,09%).