Juve, a Lisbona come se fosse già una finale

I rumors sulla traballante panchina di David Moyes (a destra nella foto) a Manchester sono diventati realtà. L'esonero è arrivato ieri mattina, dopo 10 mesi da allenatore. Il veterano Ryan Giggs (a sinistra) sarà il traghettatore sino a fine stagione dei Red Devils. TORINO Con Tevez, in fase di recupero ma ancora in dubbio per Lisbona, oppure con Giovinco, se l'argentino non sarà pronto. Non è proprio la stessa cosa perché è impossibile non preferire l'Apache, uno dei leader indiscussi della Juventus di Conte. D'accordo, il piccolo numero 12 bianconero nelle ultime partite ha strappato applausi anche ai critici più feroci, ma Tevez è insostituibile. Conte, insomma, spera proprio di ritrovarlo, dopo averlo lasciato a riposo con Udinese e Bologna. Il bomber sudamericano non vuole perdersi la partita nell'Estadio da Luz, dove avrebbe voluto giocare la finale di Champions League, che invece dovrà guardare in tv. E da Vinovo, dopo l'allenamento di ieri, sono filtrate buone sensazioni: c'è un certo ottimismo per il rientro di Tevez, anche se i dolori all'adduttore e l'infiammazione al tendine rotuleo non sono ancora problemi risolti. Ma per la Juve l'obiettivo di Lisbona non cambia: l'ordine di scuderia è ipotecare la finale di Europa League, e tornare ad una finale continentale 11 anni dopo Manchester (la Champions vinta dal Milan), dopo avere (quasi) messo le mani sullo scudetto. «Dobbiamo giocare come se fosse un'altra finale», sintetizza Claudio Marchisio. «Anche se siamo a fine stagione e le gambe cominciano ad essere un po' stanche, la possibilità di vincere un trofeo può dare energie supplementari». Alla Juve ed ai suoi tifosi la Coppa comincia a fare davvero gola ed in pochissime ore di prevendita le scorte di biglietti per la partita di ritorno con i portoghesi, l'1 maggio, sono finite: due settimane dopo nello stadio bianconero ci sarà la finale: «Il fatto che si giochi a casa nostra», ribadisce Marchisio, «rappresenta una motivazione in più per tutti noi. Vincere l'Europa League sarebbe importante perché molti dei giocatori in rosa non hanno mai vinto un trofeo in Europa». La Juventus si allenerà ancora questa mattina a Vinovo, poi nel primo pomeriggio partirà per Lisbona. Il Benfica, intanto, continua a perdere pezzi: dopo il difensore Silvio ed il centrocampista Eduardo Salvio - operato lunedì per la frattura dell'ulna - rischia di dare forfait anche un altro centrocampista, Gaitan, in forse per un problema ai flessori. A Lisbona arbitrerà il turco Cakir, che ha già diretto Sturm Graz-Juve di Europa League e Juve-Chelsea di Champions, l'anno scorso.