La Juventus fa novanta Lo scudetto è già in tasca

TORINO Quello di Paul Pogba potrebbe essere il gol scudetto. Il francese, al 19' della ripresa, batte Curci e sblocca Juventus-Bologna regalando ai bianconeri tre punti che profumano di tricolore e la 17esima vittoria casalinga su altrettante partite. Una partita difficile per i bianconeri, che hanno faticato a trovare gli spazi giusti per far male a un Bologna che si è solo difeso.Ora i felsinei sono terzultimi in compagnia del Sassuolo che ha vinto a Verona col Chievo. «Ci siamo quasi, è una vittoria importantissima. Mancano quattro partite e manca davvero poco per questo terzo scudetto consecutivo che vogliamo a tutti i costi», ha detto al termine della gara Giorgio Chiellini. «Dobbiamo ringraziare la Roma che ci tiene in vita» aggiunge il centrale bianconero «ci fa capire quando è difficile vincere. Avere 20 punti sulle altre non ci avrebbe dato la stessa soddisfazione, invece grazie alla Roma ci stiamo godendo tutto questo scudetto». «Sapevamo» ha aggiunto il difensore bianconero «che il Bologna era una squadra ben organizzata, che lascia pochissimi spazi agli avversari. Il primo tempo abbiamo sofferto e abbiamo creato poco; poi, nella ripresa, abbiamo accelerato e fortunatamente abbiamo trovato il varco giusto e sbloccato la gara». Varco giusto trovato , appunto, da Paul Pogba, che ha segnato un gol che può fare la storia della Juve di oggi. Le altre partite. La Roma batte 1 a 0 la Fiorentina grazie al gol di Nainggolan al 26° del primo tempo e mantiene invariato il distacco dalla Juve: 8 punti, ma la squadra di Garcia ha raggiunto la matematica certezza per partecipare direttamente alla Champions League senza i preliminari grazie ai suoi 82 punti. L'Inter si fa un super regalo pasquale vincendo 2-0 a Parma e mettendo cinque punti di vantaggio sulle inseguitrici nella rincorsa per l'Europa League. La qualificazione nearazzurra comincia a prendere forma mentre alle sue spalle sale con autorità il Milan, che regola 3-0 un fragile Livorno ottenendo la quinta vittoria consecutiva. Il Napoli perde l'ennesima chance di continuare a sperare nel secondo posto non riuscendo ad andare oltre il pari in casa dell'Udinese. Spettacolari colpi di scena all'Olimpico con Lazio e Torino che si rincorrono fino al 3-3 in recupero che non serve a nessuno, la qualificazione europea infatti si allontana decisamente. Continua a volare il Verona che, nel derby tra le sorprese del campionato, batte 2-1 in trasferta l'Atalanta col gol numero18 di Luca Toni mentre bel colpo del Cagliari che si toglie la soddisfazione di battere fuori il Genoa in rimonta con Sau e Ibarbo. È una giornata che rimescola le carte anche in zona salvezza: il Catania batte 2-1 una Samp ormai in vacanza e, soprattutto, il Sassuolo ottiene tre punti pesantissimi vincendo in casa del Chievo e inguaiandolo. Se Catania e Livorno sembrano messe male, le altre tre sono distanziate da appena due punti. Il Napoli fa harakiri nonostante il 13esimo gol di un sempre positivo Callejon e si fa raggiungere dall'Udinese per un errore di Reina, anche se l'azione è viziata da un fuorigioco messo in luce dal replay e difficile da indovinare in diretta. Si infiamma, quindi, la corsa per i due posti disponibili per l'Europa League (il terzo è comunque della Fiorentina) in una giornata contrassegnata da quattro vittorie esterne. Uno lo prenota l'Inter vincendo a Parma in una gara complicata: Cassano sbaglia un rigore anche per merito di Handanovic, legni di Cambiasso e Lucarelli, espulsione per somma di ammonizioni di Paletta, immediato gol di Rolando e bis finale di Guarin. Il Parma viene raggiunto dal Milan che segna il primo gol con Balotelli viziato da un fallo su Castellini, poi i rossoneri legittimano la vittoria con una prodezza di Taarabt e sigillo del redivivo Pazzini. Follie e prodezze all'Olimpico: alla Lazio non bastano il gol-vendetta di Mauri dopo le polemiche con Meggiorini e una doppietta di Candreva (a quota 11) visto che il Toro rischia di vincere con l'ex romanista Tachtsidis e il 20esimo gol di Immobile: il pari allontana però entrambe dall'Europa. Vibrante la corsa per la salvezza: il 13esimo gol di Berardi fa male al Chievo che sembrava salvo, ora invece dovrà penare fino all'ultimo per togliersi dai guai.