Pozzonovo-Pierino mette le briglie anche al Chiampo

POZZONOVO De Angeli, Bacchin, Minoglio, Brustolin, Bergo, Bagarollo, Giordani, Polato (42' st Berno), Bellemo, Rossi (20' st Puglisi), Canton (31' st Correzzola). A disposizione: Tognon, Chinello, Spazian, Zanchi. All. Fiorin. ARZIGNANOCHIAMPO Maragna, Tripoldi, Vanzo, Sarzi (20' st Simonato), Friggi, Broccardo, Baggio (20' st Dal Bosco), Tecchio, Trinchieri, Azzolini (25' pt Vallarsa), Galiotto. A disposizione: Righetto, Vignaga, Raniero, Carlotto. All. Beggio. Arbitro: Saia di Palermo. Note: terreno di gioco in buone condizioni; spettatori: 250 circa; ammoniti: Bagarollo, Polato, Bacchin, Tripoldi; allontanato Beggio per proteste (42'st); recuperi: 1' e 5'. di Francesco Vigato w POZZONOVO Un'altra "big" imbrigliata. Il Pozzonovo qualche rimpianto ce l'ha, perché una piccola flessione a metà stagione è costata a De Angeli e colleghi la zona playoff, anche se poi hanno trovato la dimensione da "bestia nera", poco sotto le corazzate del girone. Ed è proprio l'ArzignanoChiampo l'ennesima primadonna messa in difficoltà dai biancazzurri, bloccata sullo 0-0 e tenuta sotto pressione con qualche palla-gol che i padroni di casa potevano anche sfruttare meglio. I gol. Le reti gonfie latitano, le occasioni meno. A sfiorare il colpaccio, però, è il Pozzonovo: al 3' Bacchin liscia la sfera sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti di Polato. Nessun problema per Maragna, che non deve intervenire nemmeno sulla sventola dalla distanza del solito Polato, troppo alta. L'Arzignano s'illude al 35', quando Trinchieri sporca un pallone vagante nel bel mezzo dell'area e lo stampa sulla traversa, nello stupore generale. Passano appena due minuti e il Pozzonovo risponde per le rime: Bellemo, lanciato a rete, tenta il pallonetto su Maragna ma, oltre a beccare in pieno l'estremo avversario, si fa pure travolgere. Nella ripresa, invece, il «Pozzo» si fa vedere con maggior insistenza: al 51' Canton accarezza l'incrocio dai sedici metri. Arriva molto più tardi, ma con altrettanti brividi, la frittata di Broccardo che, per anticipare Giordani, devia il traversone di Brustolin verso la propria porta, pigliando il palo. Promossi. Prestazione da incorniciare per il quadretto difensivo. La retroguardia del Pozzonovo tiene che è un piacere: Bacchin e Minoglio si destreggiano bene sugli esterni, Bergo e Bagarollo non perdono (quasi) mai d'occhio Trinchieri. Bocciati. Non brillano Correzzola e Puglisi, entrati nella ripresa per rinforzare l'attacco ma ben accerchiati dai difensori berici. Hanno detto. A fine gara, il tecnico del Pozzonovo Valeriano Fiorin si gode il punto: «Siamo la squadra "ammazza grandi"» scherza. «Dopo Cerea e Villafranca, siamo riusciti a fermare anche l'ArzignanoChiampo. Scherzi a parte, complimenti ai ragazzi che sono riusciti a tenere testa a una squadra molto forte». GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA www.mattinopadova.it