il protagonista

PADOVA La forza di Dio, la voglia di coronare il suo sogno italiano. Paulo Dentello Azzi è uno dei tanti volti sorridenti del Cittadella dopo la vittoria nel derby. Da sorpresa nella gara contro il Carpi, il 19enne attaccante carioca è passato in fretta ad essere una conferma. E ieri è arrivato pure il suo primo gol tra i professionisti. C'è sangue veneto nel nuovo idolo dei tifosi granata (il bisnonno era rodigino). «È la vittoria più importante: soprattutto perché era il derby», commenta Azzi. «Sono molto felice, ma ora bisogna cercare di riposare, perché martedì abbiamo il Brescia e ci attende forse una partita ancora più importante». Il suo gol ha di fatto chiuso la partita ad inizio ripresa. «Già. È anche il mio primo centro tra i professionisti. È stata davvero una sensazione incredibile». La breve carriera del brasiliano è fatta di una crescita costante, che l'ha portato ad affacciarsi direttamente alla serie B italiana. «Ho iniziato a giocare nel Braganca Paulista quando avevo 9 anni», racconta. «Poi sono finito al Paranà, fino ad arrivare al Paulista. Nel Paulista mi ha notato un procuratore, il padovano Marco Petrin, che mi ha portato a novembre a fare un provino nel Cittadella. Quei pochi giorni in Italia sono serviti a convincere Marchetti, che a gennaio mi ha voluto e quindi riportato a Cittadella. E' un'opportunità che non mi voglio lasciare scappare e se sono qui è grazie a Dio, che è la base di tutto». La fede è compagna di vita di Azzi. Scendendo in campo, il brasiliano ieri si è messo a pregare dal tunnel fino al cerchio del centrocampo indicando Dio con le mani in alto, un po' come fa il suo idolo Kakà quando riesce a bucare la rete avversaria. «Il mio primo gol tra i professionisti mi sento di dedicarlo proprio a Dio. Abbiamo disputato una grande partita. Siamo riusciti a proporre all'Euganeo quanto avevamo provato in settimana. Credo che la grinta che c'abbiamo messo sia stata fondamentale. Abbiamo cercato di correre, di sbagliare il meno possibile e siamo riusciti tutti assieme a cogliere un risultato fantastico». Risultato che consentirà al Citta di affrontare la prossima gara con più tranquillità. «La salvezza può sembrare adesso meno lontana», chiude Azzi, «ma la strada invece è ancora molto lunga». (f.fr.)