Senza soldi per sistemare le strade

ALBIGNASEGO All'ultimo Consiglio comunale ben quattro consiglieri hanno portato l'attenzione su alcune strade del territorio, pericolose o danneggiate. Anna Maia Masiero ha ricordato la condizione di via Manzoni, senza marciapiedi né pista ciclabile, senza fogne e con il parcheggio selvaggio davanti alle attività. Chiara Pittelli ha fatto da portavoce ai residenti di via Verspucci che subiscono l'incremento del traffico da quando è stato aperto il collegamento tra la bretella autostradale e la statale 16. «A causa delle vibrazioni causate dai camion», ha detto, «in alcune case sono comparse crepe, e rumore e inquinamento sono aumentati. Il cartello di divieto di transito, eccettuati i residenti, viene spesso ignorato e i controlli della polizia municipale sono stati pochi e insufficienti». Andrea Canton ha riferito dei disagi che i cittadini di via Foscolo patiscono quando piove, perché i chiusini si sollevano ed esce lo scarico della fognatura per strada. E Mirco Cecchinato ha ricordato come in via San Giorgio il passaggio pedonale vada da fosso a fosso, mancando il marciapiede. Il sindaco Massimiliano Barison ha risposto allargando le braccia. «Pur avendo 3 milioni di euro in cassa», ha riferito, «la legge ci impone di spenderne solo uno. Per ampliare la scuola Rodari servono 700 mila euro e 150 mila per i loculi al cimitero a San Tommaso. Ditemi voi con 150 mila euro da qui a dicembre cosa posso fare. Se si concretizzerà l'impegno del premer Renzi, ovvero che le spese per la sistemazione delle scuole possano essere svincolate dal patto di stabilità, i soldi per la Rodari verrebbero spesi per le strade». Cristina Salvato