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SOLESINO Vietato fermarsi. In Promozione continua la scalata della Solesinese, che con il 2-1 di domenica al Longare ha centrato la terza vittoria nelle ultime quattro gare mettendo per la prima volta da settembre entrambi i piedi in zona playoff. Un traguardo incredibile per la truppa granata, fino a fine ottobre zavorrata nei bassifondi del girone C e poi risorta dall'arrivo in panchina di Massimiliano Sabbadin al posto di Gianni Cappellacci. L'ex allenatore della Piovese, già a Solesino qualche anno fa, ha messo le ali ad una squadra capace di infilare sette vittorie e cinque pareggi con due soli passaggi a vuoto (le sconfitte con SaonaraVillatora e Dolo). Quanto basta per agganciare quel fatidico quinto posto che a maggio garantirebbe la possibilità di giocarsi la promozione agli spareggi. «Siamo in un buon momento e dobbiamo continuare così» suona la carica il bomber Francesco Gasparetto, decisivo con una doppietta nella vittoria di domenica e capocannoniere della squadra con dieci gol «Il campionato resterà equilibrato fino a maggio, basti pensare che abbiamo appena quattro punti di margine sui playout. Per questo è fondamentale dare continuità ai nostri risultati». Certo che avere un centravanti in doppia cifra è importante. «Sono contento del mio torneo ma gran parte del merito è dei compagni, che mi mettono nelle condizioni migliori per rendere al top. Su tutti Diego Tono, che lì davanti è una garanzia». Dieci perle che valgono un primo bilancio. «Il gol più spettacolare è stato al Ponte San Nicolò Polverara, azione personale e tiro all'incrocio dai venticinque metri, mentre il più difficile il pallonetto al volo con il Torre di due settimane fa. Però come più bello voto il colpo di testa di domenica, che al novantaquattresimo ci ha dato tre punti preziosi come oro colato». Matteo Lunardi