Luxottica: fatturato record a 7,3 miliardi

MILANO Luxottica archivia il 2013 con l'utile netto pari a 544,7 milioni di euro, in crescita dell'1,9% rispetto al 2012; il fatturato è cresciuto del 3,2% a 7,31 miliardi di euro, mentre l'utile operativo ha superato la soglia di 1 miliardo di euro, attestandosi a 1,05 miliardi (+8,8%). Lo comunica il gruppo in una nota. L'indebitamento netto è sceso a 1,46 miliardi di euro, dagli 1,66 miliardi di fine 2012. Nel solo quarto trimestre dell'anno, l'utile è calato del 65,4% a 25,9 milioni a causa di 26,7 milioni di oneri aggiuntivi dovuti ai rilievi della Guardia di finanza relativi al 2007. Luxottica - spiega la nota - ha ritenuto «di propria iniziativa» opportuno procedere a «un ulteriore accantonamento prudenziale di 40 milioni di euro relativo all'impatto stimato per gli esercizi successivi». Luxottica proporrà all'assemblea degli azionisti, convocata per il 29 aprile, la distribuzione di un dividendo di 0,65 euro per azione per l'esercizio 2013 (nel 2012 era stato di 0,58 euro). Lo comunica il gruppo nella nota sul bilancio. «Chiudiamo ancora una volta un anno da record» commenta Andrea Guerra, amministratore delegato di Luxottica, «abbiamo conseguito i migliori risultati nella storia del gruppo: oltre 7 miliardi di euro di fatturato, oltre 1 miliardo di euro di risultato operativo, oltre 600 milioni di euro di utile netto adjusted». Il 2014, prosegue, «sarà la naturale evoluzione dell'anno appena concluso» e i primi mesi dell'anno stanno ponendo «le basi per una crescita del fatturato e della redditività coerente con il trend degli anni passati». «Riteniamo che i mercati maturi continueranno a contribuire positivamente al fatturato e alla redditività del gruppo», afferma Andrea Guerra, «e ci aspettiamo una crescita ancora più forte nei mercati emergenti, in cui stiamo investendo costantemente. Vogliamo essere ancora più domestici in Brasile, Cina, India, Messico e Turchia. Siamo soddisfatti del percorso intrapreso e, guardando avanti, siamo convinti di avere gettato le fondamenta del nostro successo di lungo periodo». Al netto delle componenti straordinarie (vale a dire i costi per la riorganizzazione di Alain Mikli, i 26,7 milioni di euro dovuti alla verifica fiscale e l'accantonamento prudenziale di ulteriori 40 milioni), l'utile netto del gruppo Luxottica avrebbe raggiunto nel 2013 ben 617,3 milioni di euro, con un incremento del 10,3% sul 2012. Secco il commento del presidente e fondatore del gruppo Leonardo Del Vecchio: «I conti di Luxottica sono sempre buoni» ha detto appena concluso il Cda che ha approvato il bilancio 2013. Del Vecchio ha indicato che le quote possedute tramite Delfin in Generali e in Unicredit sono entrambe stabili al 3%.