l'italia alluvionata

ROMA Il maltempo torna a flagellare l'Italia e causa due vittime in Abruzzo e in Calabria. A Pescara una donna di 57 anni, Anna Maria Mancini, è morta annegata all'interno della sua auto, in un sottopassaggio allagato a causa delle piogge della notte che si è trasformato in una trappola. All'alba era riuscita a contattare il marito, Lamberto Galiero, autista della Regione Abruzzo, chiedendogli aiuto: «Era disperata - ha raccontato l'uomo - mi ha detto che si trovava in un sottopassaggio e che l'acqua stava sommergendo l'auto, ma non ha saputo indicarmi la zona esatta». Una tragedia su cui la procura di Pescara aprirà un fascicolo. In Abruzzo è emergenza: il fiume Pescara è esondato in serata, in più punti, e il sindaco ha disposto lo sgombero immediato di tutti i locali e le attività produttive in prossimità del fiume. In mattinata era stato evacuato il Villaggio Alcyone, area residenziale nella zona sud, per il rischio di esondazione del Fosso Vallelunga. Circa 1.500 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Il presidente della Regione Gianni Chiodi chiederà lo stato di emergenza per i territori colpiti. Situazione difficile anche nel teramano: cento persone sono state evacuate a Martinsicuro, altre 200 sono in allerta; salvi i 15 bambini di un asilo nido la cui scuola era minacciata da una frana. Giornata drammatica anche in Calabria. Un uomo di 30 anni è morto, ed una seconda persona di 53 anni è rimasta ferita, vicino a Rossano: i due sono stati travolti da un'onda mentre stavano pescando alla foce del fiume Crati. È andata bene, invece, agli occupanti di una vettura travolta da una grossa frana a Roccafluvione (Ascoli Piceno), lungo la strada provinciale: quando hanno notato il primo cedimento di terriccio dal costone di montagna sovrastantesono sono riusciti ad abbandonare l'abitacolo e a mettersi in salvo. Nella zona numerose strade sono chiuse al transito. Il maltempo è stato anche causa del deragliamento di un treno avvenuto nella tarda serata di ieri: un convoglio delle Ferrovie dello Stato della linea Potenza centrale-Foggia è deragliato alle 23 di domenica vicino alla stazione di Cervaro (Foggia), probabilmente a causa del cedimento della sede ferroviaria provocato dalla pioggia. Sono molto gravi le condizioni del capotreno, Michele Capotorto, 53 anni. In prognosi riservata anche il macchinista, Michele Nota, 56 anni. Dalle 14,30 di ieri a causa del maltempo e della piena del Tronto, Trenitalia ha sospeso la circolazione dei treni regionali che collegano Marche e Abruzzo. Nelle Marche la pioggia ha fatto esondare i fiumi Potenza, Chienti, Tenna e il Tronto, e ha fatto crollare due ponti. Evacuate a scopo precauzionale una frazione di San Ginesio (Macerata) e alcune abitazioni di Carassai (Ascoli Piceno), mentre a Penna San Giovanni, nel Maceratese, le infiltrazioni d'acqua hanno provocato il crollo di ampi tratti delle mura storiche del paese. Nella regione sono state evacuate per precauzione alcune scuole. In Puglia una vasta area del parco comunale di Gallipoli é stata transennata perché inagibile in seguito a un forte smottamento del terreno. A Bari, invece, gli studenti dell'istituto tecnico Giulio Cesare hanno protestato in corteo dopo avere trovato ieri mattina la scuola inagibile per il crollo di alcune controsoffittature e l'allagamento di alcune aule. Anche il nord non è stato risparmiato dal maltempo: fortissime raffiche di vento hanno colpito tutta la Maremma, mentre a Genova domenica alcuni aerei non sono riusciti ad atterrare all'aeroporto Cristoforo Colombo. Intanto la Procura di Roma, dopo la morte di Gianni Danieli, motociclista di 42 anni, colpito domenica da un albero mentre transitava in via Cristoforo Colombo, indaga per omicidio colposo. Ingenti i danni all'agricoltura. La Protezione civile indica un miglioramento in Abruzzo, ma l'allerta maltempo è ancora in vigore: nelle prossime ore sono infatti previsti temporali anche molto intensi su Calabria ionica e Sicilia nord orientale.