Baldovin sorride «Atteggiamento giusto che piace tanto a me»

PADOVA «Non è stata una gran partita dal punto di vista del gioco, ma ho visto in campo l'atteggiamento che piace agli allenatori». Sorride coach Valerio Baldovin. Sa bene che la sua Tonazzo può dare di più, ma sa anche che la strada intrapresa è quella giusta. «Siamo partiti molto contratti e abbiamo commesso tanti errori ma siamo stati pazienti nel non mollare e nel recuperare dopo il secondo set, riuscendo poi a giocare con maggior tranquillità. Orduna? E' vero che ha faticato a trovare il giusto ritmo a inizio partita ma poi ha dimostrato ancora una volta di essere un valore aggiunto in questa squadra. Sirri? Abbiamo sofferto molto il suo gioco perché è un giocatore difficilissimo da leggere: sa variare i suoi tempi di attacco ed è molto bravo a giocare sulle mani degli avversari. E adesso ci prepariamo per Sora, una squadra che non ha bisogno di presentazioni e che certamente verrà qui per fare una grande partita». La mossa a sorpresa della partita è stata l'inserimento del centrale Andrea Mattei nel sestetto base, al posto di Paoli. Una scelta tecnica che lo stesso giocatore non si aspettava: «Ho saputo che avrei giocato solo poco prima della gara» ha spiegato. «Ho commesso qualche errore di troppo, e mi pesano i due fatti in battuta, ma nel complesso credo che la mia prova sia stata positiva». Se per lui quello di ieri sera è stato quasi un esordio, Filippo Vedovotto è invece un veterano. E per spronarlo, i tifosi hanno rispolverato il vecchio coro «Vedovotto tira 'na bomba». (d.z.)