Una città per giocare con gli amici di Sgulp!

Una città per giocare, per impare divertendosi. Perché è vero quel che diceva il sociologo Marshall McLuhan: «Coloro che fanno distinzione fra intrattenimento ed educazione forse non sanno che l'educazione deve essere divertente e il divertimento deve essere educativo». Andiamo a scoprirlo insieme, questo fine settimana alla Fiera di Padova: l'intero Padiglione 14 diventa "La città del gioco" e tutti i bambini sono invitati assieme alle loro famiglie e ai loro insegnanti. Ad accoglierli ci saranno tante sorprese: giochi, animazioni, esperimenti, animali. E gli amici di "Sgulp!", proprio loro, quelli che ogni mercoledì dalle pagine dell'inserto che regaliamo con il nostro giornale ci portano in un mondo dove il gioco e la curiosità sono gli strumenti principali per imparare. La città del gioco apre domani. La mattinata sarà dedicata ai piccolissimi delle scuole materne (eh sì, perché non è mai troppo presto per cominciare a giocare né per cominciare ad apprendere); dalle 15 alle 18.30 l'apertura a tutti, che continua sabato e domenica (il biglietto costa 3,50 euro, gratuito fino ai 2 anni; chi porta la copia di Sgulp! uscito ieri ha un ingresso in omaggio). In 5 mila metri quadrati, la città del gioco offre laboratori scientifici, artistici, di creatività e motori, gioco libero nelle aree attrezzate. Sgulp! propone al suo pubblico le migliori attività ludico-didattiche, pensate per far sperimentare e avvicinare anche alle discipline più complesse attraverso la manualità e il divertimento. Tra i laboratori - proposti da associazioni e aziende del territorio - incanteranno i piccoli (ma sì, anche i grandi) quelli scientifico-tecnologici. Si andrà alla scoperta del genio e della creatività di Leonardo da Vinci, ricostruendo le sue macchine e giocando con la scrittura speculare; nel laboratorio di fisica i bambini diventeranno amici dei quattro elementi. E poi, laboratori di ceramica, di costruzione di oggetti con materiale di recupero, di sartoria per dare nuova vita alle vecchie magliette. Incontreremo gli animali: i labrador, ma anche gli abitanti delle fattorie, scopriremo la bellezza dei libri, e l'incanto delle stelle nel planetario gonfiabile. A chi ci chiede dove abitiamo, potremo rispondere: «Nella città del gioco». Scommettiamo che ci risponderanno: «Sgulp!»?