Sostiene l'esame per l'amica ora chiede di patteggiare

Andare a sostenere l'esame di guida al posto di un'altra non è stata una buona idea. Visto che in tre sono finiti nei guai. Giovanni Baretta (difeso dall'avvocato Paolo Berti), responsabile dell'autoscuola "Nuova Quattro Ruote" andrà a giudizio il 10 febbraio prossimo. Elena Onca, rumena difesa da Violetta Messi, ha avanzato la richiesta di patteggiamento, mentre Gioia Nadour, rumena (difesa da Danillo Taschin) ha scelto l'abbreviato. I fatti accadono a dicembre. Coordinati dal pm Sergio Dini, i carabinieri hanno scoperto il "trucco" e atteso la "falsa candidata" nel piazzale della Motorizzazione civile dove si era appena svolto l'esame, facendole scattare le manette ai polsi. Gravi le accuse di cui sono chiamati a rispondere i tre, il concorso in falso in un documento valido per l'espatrio e in falsa attestazione a un pubblico ufficiale sull'identità personale. Viene intercettata la telefonata in cui Baretta è pronto a rassicurare Gioia Nadour, timorosa di non superare l'esame di guida: a sostenere la prova di teoria, sarebbe andata una sua conoscente, la Onanca, sostituendo la foto del documento. Così è avvenuto.