«In contatto con il Consolato per il rimpatrio dei feretri»

SAN MARTINO DI LUPARI «Siamo in stretto contatto con il Consolato italiano in Argentina per adempiere a tutte le pratiche necessarie a far rientrare in Italia i corpi di Alfonso Pan e Luca Micheletto. Servirà ancora qualche giorno, al momento non abbiamo date ufficiali. La tragedia accaduta in Argentina ci ha lasciati senza parole, ci ha colpito profondamente. La nostra azienda è a conduzione familiare, ci conosciamo tutti. Accettare questa triste realtà non è stato facile». Alla Tecalit di San Martino di Lupari, azienda specializzata nella produzione di macchine industriali per la pasta, i cancelli si sono riaperti: «Quando abbiamo saputo dell'incidente accaduto ai nostri dipendenti, la scelta è stata quella di interrompere l'attività produttiva per l'intera giornata di lunedì in segno di lutto», dicono dall'azienda. «Luca Micheletto», spiegano, «era un nostro dipendente, ha iniziato a lavorare da noi circa quattro anni fa. Era un tecnico, esperto nel montaggio dei macchinari. Per lui questa era la prima trasferta. Voleva migliorarsi, crescere professionalmente, confrontarsi con altre realtà per apprendere nuove conoscenze. È stato proprio lui a proporsi per il viaggio in Argentina». Lavorava invece come libero professionista Alfonso Pan: in Argentina era a disposizione di una ditta locale, specializzata nella realizzazione di impianti per la produzione di pasta. «L'associazione Padovani nel Mondo e il Consiglio tutto si unisce affettuosamente al dolore dei familiari di Alfonso Pan e Luca Micheletto tragicamente coinvolti nell'incidente stradale in Argentina. Due connazionali recatisi all'estero per mantenere alto il nome dell'Italia», sottolinea la presidente Anil Celio. (s.b.)